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2013

ABRIL :

Sao Paulo 27 de Abril de 2013

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ASSEMBELEIA GERAL ORDINARIA

XXXX

XXXX*

Os associados presentes votaram e aprovaram a Lista abaixo por unanimidade para o periodo Abril 2013 - Abril 2016; a Nova Diretoria tomará posse o dia primeiro de Maio de 2013.

Conselho DIRETIVO :

PRESIDENTE                          

PIETRO Mignozzetti

1° Vice Presidente

PAOLA Biganti

2° Vice Presidente

LIDIA Pedini

1° Secretario Adm.

MARCELO Reyes

2° Secretario Adm.

RICARDO Boggi

1° Diretor Cultural

ELIANE Bussotti

2° Diretor Cultural

GILDO Paradisi

1° Diretor Jovens

CAROLINA Ciampi

2° Diretor Jovens

PATRICIA Manella

Conselho Fiscal :

1. PAOLA Felici
2. VALENTINO Manella
3. ROBERTO Brodoloni
Suplentes :

1. FRANCO Crisanti
2. CARLOS Felici
3. UMBERTO Guarnier Mignozzetti

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MARÇO 2013

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FEVEREIRO:

Sao Paulo: Riunione comite Ass Umbri

2012

Dezembro

*

Buon anno a tutti, un anno di Pace,

Serenitá e gioia di Vivere!

*

“ Prendi un sorriso,

regalalo a chi non l’há.

Prendi una lacrima,

posala sul volto di chi non há mai pianto.

Prendi il coraggio,

offrilo a chi non sa lottare.

Scopri la vita,

raccontala a chi non puó ancora capirla. ” (GHANDI)

Cari Corregionali

a tutti Voi gli  auguri più sinceri

perché la nascita di Gesù Bambino possa farci rinascere

ogni giorno nell'amore e nella disponibilità verso gli altri.

*

Sandro Benedetti Isidori

Presidente

    

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PERUGIA 3 e 4 dicembre

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Consiglio Regionale dell’Emigrazione

Relazione del Presidente del Consiglio regionale dell’Emigrazione

Fausto Galanello

Carissime/i delegate/i,

vi do il più cordiale saluto di benvenuto e bentornati nella vostra regione.

Con alcuni di voi ci siamo già conosciuti in occasione di  iniziative tenutesi in questi dieci mesi di mandato quale Presidente del Consiglio Regionale dell’Emigrazione, nomina che la Presidente Marini ha voluto affidami nel febbraio scorso a seguito delle dimissioni di Orfeo Goracci. Ad Orfeo va il più caloroso saluto mio personale e di questo Consiglio oltre al ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto in questo ruolo, seppure in un breve periodo.  Auguro altresi a Goraggi che al più presto sia fatta chiarezza sulle circostanze che lo accusano nelle passate funzioni di Sindaco di Gubbio, dimostrando l’estraneità ai fatti contestati e la piena correttezza del proprio operato.

Come Presidente del C.R.E. ma anche a nome del Consiglio Regionale e della Presidente Marini e, più in generale, dell’intera comunità umbra, non posso che ringraziarvi per il vostro lavoro ed impegno in tante parti dell’Europa e del Mondo, nel tenere viva una memoria e, soprattutto, rinnovando, di generazione in generazione, un sentimento di cittadinanza umbra, oltre che italiana.

Radici, memoria, cultura e  tradizioni, sono sempre state un riferimento per la Regione dell’Umbria e per il Consiglio Regionale dell’Emigrazione che, pur nella difficile contingenza economico-finanziaria che ci attanaglia, si sono impegnati e si impegneranno anche per il prossimo anno, per il sostegno alle vostre associazioni ed alle iniziative su cui si fonda e si mantiene un forte legame tra la nostra terra e decine di migliaia di umbri sparsi nel mondo.

Ed il sostegno continuerà anche a strutture come il Museo Regionale dell’Emigrazione, alle sue pubblicazioni di studio e ricerca in collaborazione con l’ISUC ed altre analoghe iniziative promosse sui territori,  perché la conoscenza della nostra emigrazione può essere fondamentale anche nell’affrontare le problematiche odierne poste dall’immigrazione nelle nostre città e territori.

L’ Italia e l’ Umbria, dal dopoguerra ad oggi,  hanno subito profonde trasformazioni anche nella mobilità delle persone: da terre di emigrazione siamo passati ad essere terra di immigrazione con tutto ciò che ne consegue in termini di accoglienza, e di integrazione. Problematiche che tanti italiani ed umbri hanno pesantemente conosciuto, vissuto e subito sulla propria pelle e che, purtroppo, non sono state di insegnamento per le politiche nazionali rivolte all’immigrazione. Che dire, tanto per fare un esempio, del mancato diritto alla cittadinanza italiana per i figli di immigrati nati in questo paese?

Ma non voglio aprire qui un dibattito di carattere generale e torno all’ordine del giorno di questo Consiglio ripartendo dalle difficoltà finanziarie a cui abbiamo dovuto fare fronte, anche come C.R.E.,  a seguito della crisi e dei pesanti tagli subiti dalle Regioni nei trasferimenti nazionali.

Dunque, anche per le attività a favore degli umbri all’estero, il 2012 non è stato un anno facile. Abbiamo dovuto fare i conti con un forte ridimensionamento delle risorse regionali dedicate anche a queste iniziative.

Lo stanziamento iniziale asssegnato a tali attività dal Bilancio 2012 era di  complessivi € 180.822,00, che sono saliti a 250.822,00  con l’assestamento, a fronte di un  budget complessivo di € 383.642,80 stanziato nel 2011, così come negli anni precedenti.

In tale situazione si è scelto di dare la priorità al sostegno delle iniziative. Il budget destinato ai contributi per il funzionamento delle Associazioni è stato pertanto notevolmente diminuito ed un taglio ancora più significativo è stato operato nei confronti dei fondi destinati al funzionamento del CRE che sono passati da € 45.000,00 a € 20.000,00

Come sapete è stato comunque necessario ridimensionare i contributi alle attività a favore degli emigrati e, nel fare questo, sono stati applicati dei criteri che abbiamo condiviso con i rappresentanti delle principali Associazioni degli emigrati e del Museo Regionale dell’Emigrazione.

Nonostante le difficoltà affrontate non possiamo che dare una valutazione positiva sulle attività svolte nel 2012 che, con connotazioni e modalità diverse, hanno ancora una volta sviluppato e arricchito i rapporti con le nuove e vecchie generazioni delle nostre comunità all’estero e con le associazioni, valorizzandone il ruolo di testimonial della nostra Regione nei paesi di accoglimento.

Così come siamo riusciti a garantire lo svolgimento del tradizionale soggiorno per gli anziani dei paesi extraeuropei, che quest’anno sono venuti dall’Australia, anche quello per l’apprendimento della lingua italiana per i ragazzi dei paesi extraeuropei, si è regolarmente svolto ad agosto  ospitando quest’anno 11 ragazzi provenienti da Argentina, Canada e Venezuela. 

Sono occasioni preziose per i nostri ragazzi di seconda e terza generazione che, attraverso la riscoperta della lingua dei nonni e la diretta conoscenza con la propria terra d’origine,  oggi  così diversa da quella che gli è stata raccontata, riscoprono un nuovo modo di sentirsi umbri e italiani, arricchendo la propria identità linguistica e culturale.

La risposta a questa voglia di lingua e cultura italiana, più volte espressa nei nostri incontri,  percorre, con modalità diverse, anche altre  iniziative, come il  sostegno ai corsi di lingua della Associazione di Cordoba in Argentina o all’invio di libri e materiale didattico alle nostre associazioni.

L’esigenza dei giovani di arricchire i rapporti con l’Umbria passa anche attraverso  altri percorsi, come quello della ricerca dei sapori  della nostra tradizione gastronomica, che spesso  hanno già conosciuto con il  cibo delle mamme e nonne emigrate.

Il Corso di enogastronomia per i giovani europei si è tenuto quest’anno a Losanna in concomitanza con la Conferenza dei Circoli Umbri dell’Arulef. La concomitanza di queste due iniziative ormai ricorrenti oltre a permettere un risparmio di risorse, ha dato la possibilità ai giovani di partecipare alla discussione della conferenza e  ad  uno stage di cucina tipica, tenuto da un cuoco umbro

Nel mese di luglio, inoltre, 30 giovani provenienti da  Paesi europei hanno partecipato ad un soggiorno di tre giorni in Umbria. Scopo dell’iniziativa è stato quello di offrire ai ragazzi una conoscenza complessiva dell’Umbria  (funzionamento delle istituzioni locali, bellezze naturali, artistiche,  culturali,  produzioni tipiche e d’eccellenza, artigianato, visita ad attività produttive , etc.).

E’ anche questo un modo di valorizzare l’Umbria di oggi attraverso la  conoscenza del passato e il recupero delle tradizioni che fanno l’identità di un territorio.

Il sostegno alle attività che pongono al centro la  ricerca e il valore della memoria rimane un contenuto importante delle politiche regionali, nella convinzione che questo sia un contributo che dobbiamo a tutti i nostri giovani, quelli che vivono all’estero e quelli che stanno in Umbria.

Manteniamo infatti da anni un proficuo rapporto con l’ISUC e il Museo dell’Emigrazione nella realizzazione dei Quaderni del Museo, del Premio Conti, del concorso video “Memorie migranti” sulle storie dell’emigrazione, dei laboratori didattici per le scuole umbre sulla storia dell’emigrazione. A tale attività si è aggiunto negli ultimi due anni il sostegno al Comune di Amelia per l’attività di  ricerca sulla vita di Mattia Giurelli, pubblicata l’anno scorso nella collana dei Quaderni,   ed alla realizzazione di un film-documentario “Il sogno di Mattia”.

L’ultimo Quaderno pubblicato di recente è intitolato “L’Umbria e l’emigrazione” di Michele Colucci risultato di una ricerca fatta dall’autore e finanziata nell’ambito del Piano 2011. Il volume è stato presentato il 23 novembre a Gualdo Tadino in occasione della visita di Aurelie Filippetti, ministro francese della Cultura.

Queste iniziative nella convinzione, come accennato in premessa, che la riflessione su ciò che siamo stati, sulle storie di privazione come in quelle di successo e integrazione, che hanno caratterizzato le vicende degli umbri e degli italiani che hanno lasciato la propria terra per emigrare, siano un servizio che offriamo ai giovani per capire l’Italia di oggi.

Un contributo che sentiamo come un dovere soprattutto oggi che la crisi mondiale che stiamo attraversando spinge molti a rispondere con l’egoismo e il razzismo a problemi complessi, come la trasformazione dell’Italia in un paese multietnico che si deve misurare in un mondo globalizzato.

Senza contare che il peggiorare della situazione economica del nostro Paese e dell’Europa, la difficoltà dei nostri giovani non solo trovare un lavoro ma anche ad avere un futuro sta spingendo molti di essi ad emigrare dall’Italia verso i Paesi più ricchi d’Europa ma soprattutto verso Australia, America Latina ed altre destinazioni dove la situazione economica non conosce finora gli effetti della crisi.

Insomma, credo ci siano tutte le premesse per una nuova ondata di emigrazione su cui occorre il nostro impegno per capire e monitorare tale fenomeno attraverso anche una raccolta di dati che individuino età, titolo di studio,  direzione dei flussi migratori. Si può lavorare in tal senso proseguendo la collaborazione con l’Agenzia Umbria Ricerche con la quale abbiamo lavorato alla realizzazione del Progetto Brain Back che sarà presentato più tardi dalla Direttrice dell’AUR Anna Ascani

Nell’elaborazione e nell’attuazione delle politiche regionali in materia di emigrazione rivestono un ruolo fondamentale le nostre associazioni degli umbri all’estero.

Le nostre associazioni sono  una rete diffusa, con migliaia di iscritti, costituita da  circa 15 circoli europei aderenti alle Associazioni Arulef e Umbri nel Mondo presenti in Svizzera, Belgio, Germania, Lussemburgo e Francia,   e di  17 associazioni sparse in Canada, Brasile, Colombia, Venezuela, Argentina e Australia.

Si tratta di un presenza viva e  capillare fatta di incontri culturali, feste, assemblee che si svolgono regolarmente nell’arco dell’anno e che sono diventate momenti di aggregazione, eventi culturali ai quali partecipano  non solo  gli umbri ma anche i cittadini dei paesi di accoglimento, nelle loro diverse declinazioni di origine culturale ed etnica che sono ormai il panorama consueto delle società multietniche  nelle quali i nostri umbri sono  perfettamente integrati.

Un’attività caratterizzata da iniziative ricorrenti e consolidate come le manifestazioni organizzate da Umbri nel Mondo:  “Il Microfono d’oro” in Lussemburgo, che celebrerà la prossima settimana la 40a  edizione,  il “28° incontro con l’Umbria” ad Ausburg, in Germania,  o il soggiorno per anziani che si è svolto a Canneto a settembre, organizzato dall’Arulef, che si svolge con successo da oltre 30 anni.

Lo spazio che occupa la promozione dell’Umbria nelle attività degli umbri all’estero è ormai consistente e  articolato in diverse modalità di intervento.

Nei giorni scorsi si è svolta a Bruxelles la “Settimana Umbra” organizzata dall’Arulef La Louviere Bruxelles  in collaborazione con la Libera Università di Bruxelles, secondo un  programma che ha unito incontri culturali con la promozione di di prodotti umbri.

In ogni festa o incontro organizzato dalle comunità all’estero c’è sempre lo sforzo di presentare l’immagine della nostra Regione attraverso la sua storia, le sue tradizioni, i suoi prodotti, le sue eccellenze.  A marzo 2012 l’Associazione Umbri nel Mondo ha partecipato con un proprio stand, alla Festa dell’oliva, presentando prodotti tipici e le eccellenze enogastronomiche umbre, in particolare la produzione umbra di olio extra vergine di oliva e diffondendo  materiale informativo e di promozione turistica.

Ci sono però anche altri strumenti, come la trasmissione radiofonica  “L’ombelicio del mondo” che va in onda tutte le settimane a Buenos Aires, per parlare, oltre che della realtà degli italiani in Argentina, dell’Umbria, della sua cultura,  dei prodotti, le sue bellezze artistiche. La crescita economica dell’America Latina che ha interessato anche l’Argentina, ha aumentato il numero degli argentini che si possono permettere di viaggiare in Europap per i quali l’Italia è una destinazione prioritaria ed anche i flussi che interesssano l’Umbria sono decisamente in aumento. I giovani del Centro Umbro di Buenos Aires, che animano la trasmissione e che intendono proseguirne la realizzazione anche nel 2013, raccolgono interviste e testimonianze di imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura, della società civile umbra, cercando di rappresentarne la ricchezza e i valori.

Penso che sia necessario, ancora di più in un momento di crisi, impiegare al meglio i nostri sforzi a sostegno del sistema produttivo della nostra regione, continuare a lavorare attivando tutte le sinergie possibili tra la nostra attività e quella dei diversi settori della Regione, degli  Enti strumentali e dei diversi soggetti del sistema Umbria che lavorano alla promozione all’estero, in modo da mettere a disposizione la risorsa rappresentata dalle nostre comunità all’estero.

Così come già in passato,  è in tal senso che vogliamo lavorare nell’organizzazione della Conferenza dei Giovani dell’Australia che, a causa del ridimensionamento delle risorse assegnateci, abbiamo deciso di rinviare al 2013. Tale iniziativa, come quelle già svolte in Canada (Gennaio 2011) ed in America Latina  (Dicembre 2011),  dovrà essere un’occasione per dar voce ai giovani ed alle loro proposte per le attività della Regione, ma dovrà anche essere un’occasione per presentare l’Umbria anche alla comunità australiana.

Resta da realizzare anche la Conferenza dei giovani di origine umbra dell’Europa.

Auspichiamo che le iniziative ricordate, molte delle quali sono ormai radicate nell’attività della Regione possano ripetersi anche nel 2013 insieme ad altre proposte che emergeranno in questi giorni e che includeremo nel documento finale che voteremo domani.

La situazione economica, tuttavia,  non ci consente di essere molto ottimisti sull’entità delle risorse sulle quali  potremo contare il prossimo anno. Abbiamo già posto alla Presidente Marini ed alla Giunta Regionale la necessità per il prossimo anno di un finanziamento immediato, già nel bilancio di previsione, al di sopra dello stanziamento del 2012 (circa 350 mila euro) anche per recuperare iniziative delle associazioni che sono state rinviate per mancanza di copertura finanziaria. Ma, per i motivi esposti, dobbiamo essere prudenti e consapevoli che le proposte che vorremo sottoporre alla Giunta per il Piano 2013 e che voteremo nel documento finale dovranno fare i conti con questa situazione di difficoltà finanziaria generale che non sarà certo migliore nel prossimo anno.

Data questa incertezza e nella convinzione che lo stesso sistema fin qui utilizzato nell’allocamento delle risorse potrà avere una nuova definizione e nuovi criteri in ragione anche di nuove disposizioni nazionali in materia di procedure nella gestione delle risorse pubbliche,  non escludiamo di dover riconvocare il CRE nei primi mesi del 2013 per la condivisione di scelte, programmi e percorsi.

Vi è comunque la necessità di dare già ad inizio anno certezza sulle disponibilità economiche, soprattutto per le iniziative delle associazioni, così come dovremo rapidamente definire con la Giunta il tema delle sedi per Umbri nel Mondo, già da alcuni mesi privata della propria, e la preannunciata necessità di recuperare agli uffici regionali anche i locali in cui risiede l’Arulef. Dovremmo essere prossimi a delle soluzioni che,entro l’anno, spero di poter condividere con le stesse.

Concludo ringraziando la Presidente Marini e il Governo Regionale che pur nelle forti difficoltà suddette si sono comunque impegnate al massimo per venire incontro alle necessità manifestate.

Un grazie anche ai nostri uffici ed in particolare al Dirigente Vestrelli e Carla Piatti che sono un po’ il motore del C.R.E.,il mio ed il vostro punto di riferimento.

Grazie per la vostra pazienza ed attenzione ed il più caloroso augurio di buone feste e buon anno a voi, alle vostre famiglie, alle vostre associazioni e, attraverso voi a tutti gli italiani e gli umbri sparsi in Europa e nel Mondo.

FAUSTO GALANELLO

Documento conclusivo

Il Consiglio Regionale dell’Emigrazione, riunitosi a Perugia nei gg. 3-4 dicembre 2012, al fine di formulare, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 37/97, le proprie proposte alla Giunta regionale per la formulazione del Piano 2013 degli interventi a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie:

 

-          nel prendere atto della fase di crisi attraversata dall’Italia e dall’Europa  con  conseguente necessità di riduzione della spesa pubblica e delle risorse assegnate alle attività a favore degli umbri all’estero esprime una valutazione positiva per il lavoro svolto  nel 2012 dalla Regione Umbria e dalle Associazioni;

-          chiede  che la Giunta regionale possa garantire anche  nel  2013 il livello di attività a favore degli umbri all’estero fin qui dimostrato;

-          impegna le associazioni e i partecipanti alle iniziative realizzate dalla Regione a trovare forme di collaborazione che possano coniugare il mantenimento della qualità delle stesse con  una riduzione dei costi

-          ribadisce la disponibilità delle  comunità all’estero a collaborare con le attività della Regione nella promozione dell’Umbria all’estero sia dal punto di vista economico che culturale, anche con la realizzazione di mostre itineranti all’estero;

-          ritiene indispensabile che la Regione Umbria prosegua nel sostegno alle spese mediche dei cittadini umbri emigrati ed indigenti con particolare riferimento all’impegno  su tale tema dell’ Associazione di Buenos Aires (Argentina)

-          Chiede alla Regione Umbria di continuare ad operare perché  alla società umbra sia offerta l’opportunità di una approfondita riflessione sulla storia della emigrazione italiana. La conoscenza e la comprensione delle storie di esclusione e sofferenza,  così come di quelle di piena integrazione  degli umbri e degli italiani che hanno lasciato la propria terra per emigrare  devono essere messe al servizio soprattutto dei giovani  per capire l’Italia di oggi e la sua trasformazione in una società multiculturale come quelle nelle quali vivono gli italiani all’estero.

-          Auspica che la Giunta regionale possa rapidamente risolvere il problema della sede per Umbri nel Mondo, che già da alcuni mesi ne è priva, e per l’Arulef data la preannunciata necessità di recuperare ad uffici regionali i locali dell’attuale  sede l’Arulef;

-          Chiede che vengano individuate delle iniziative a favore dei giovani nel campo dello sport oltre che quelle sull’apprendimento della lingua italiana e delle tradizioni enogastronomiche;

-          Si impegna nella diffusione tra le comunità all’estero del Progetto Brain Back ed in particolare nella diffusione del Bando che prevede formazione ed incentivi per la creazione di impresa per giovani di origine umbra che intendono rientrare nella nostra Regione

-          Ritiene necessario  monitorare quella che appare una nuova ondata di emigrazione di giovani umbri verso Australia, sudamericca e zone più ricche d’Europa, anche attraverso una raccolta di dati utili (età, titolo di studio,  direzione dei flussi migratori, ecc)

Il CRE inoltre, nella consapevolezza che la Giunta Regionale potrà accogliere e sostenere le proposte contenute nel presente documento sulla base delle disponibilità di bilancio assegnate ai Capitoli di spesa della L.R. n.37/97 con il  Bilancio 2013:

  1. approva la Relazione introduttiva del proprio Presidente  Fausto Galanello;

  2. chiede alla Giunta Regionale di garantire la realizzazione delle attività  consolidate negli anni e di altre proposte emerse dalla discussione di questi giorni:
  • Soggiorni per  Giovani - Australia - Brasile - Colombia e Soggiorni Senior - Argentina - Brasile provenienti dalle aree extra europee;
  • Conferenza dei Giovani di Australia ed Europa;
  • VIII Edizione del Premio Conti che si concluderà  con la cerimonia di premiazione;
  • Quaderni del Museo dell’Emigrazione e laboratori didattici ;
  • Concorso Video Memorie Migranti;
  • Programma radiofonico l’Ombelico del Mondo, realizzato dai giovani di Buenos Aires;
  • Sostegno alla scuola di lingua italiana nel Centro Umbro di Cordoba;
  • Sostegno alla realizzazione di un volume, da pubblicare nell’ambito dei Quaderni del Museo dell’Emigrazione, sulla Famiglia Frondizi;
  • Sostegno alla realizzazione di un volume sulle famiglie della comunità umbra in Brasile.
  • Sostegno alle attività delle Associazioni europee, Arulef, Umbri nel Mondo e Arulef La Louviere Bruxelles,  sulla base delle proposte contenute nei loro programmi e in particolare:
  • Festa di Augsburg
  • Partecipazione alle Feste dell’oliva e del vino di Le Cannet
  • Presentazione di un libro sull’Umbria a Chambery
  • Microfono d’oro in Lussemburgo;
  • Conferenza dei Circoli Europei dell’Arulef
  • 3 giorni in Umbria per giovani europei
  • Premio Fenice Europa
  • Soggiorni per senior  dall’Europa;
  • Presentazione di un libro di autori italiani a Sciaffusa
  • Manifestazione culturale a Basilea con i lettori del Premio Fenice Europa
  • Corso di Enogastronomia per giovani europei
  • 35° anniversario dell’Associazione Arulef Lussemburgo
  • Presentazione in Lorena di un volume sulla storia di Gualdo Tadino
  • Sostegno alle varie attività dei circoli Arulef in Europa
  • Soggiorno per gli anziani dell’Arulef La Louviere Bruxelles
  • Settimana Umbra a Bruxelles organizzata dell’Arulef La Louviere Bruxelles

    ***

    Agosto

    Tra Arte, Moda, Imprese e Architettura

       

     

    i tanti volti degli Umbri in Brasile...

    il Giornale dell'Umbria Racconta:

    http://www.giornaledellumbria.it/article/article43551.html

    Maio

    REGIONE UMBRIA

    IMPORTANTE SOSTENITORE e PROTAGONISTA

    DELLA

    COOPERAZIONE BRASILE ITALIA

    21-24 Maio 2012

    Gli Umbri partecipano attivamente alle attivitá di Cooperazione Decentrata Brasile - Italia

    Gabinete Presidencia Republica Do Brasil em Sao Paulo,

    encontro con o

    MINISTRO GILBERTO CARVALHO

    Cristina Sampaio, Gherardo La Francesca Ambasciatore d'Italia in Brasile e il Min. Gilberto Carvalho durante il suo saluto

    Sandro Benedetti Presidente Associazione Umbri do Brasil e Maurizio Calisti Diretor Meccanotecnica Umbra do Brasil

    Gian Battista Serra, Pietro Mignozzetti, Maurizio Calisti, Mattia Broggi, Gildo Alidori, Massimiliano Broggi 

    Maio

    ASSOCIAÇÃO UMBRI DO BRASIL

    CONVOCAÇÃO ASSEMBLÉIA GERAL ORDINÁRIA

    12.05.2012

 

 

 

 

2011

Dezembro

Buenos Aires  09 - 10 - 11  de Diciembre de 2011

CONGRESSO

Jovens Umbri

SUL - AMERICA 

Programa

Delegaçao Umbri do Brasil

Conferência dos Umbrios Jovens na América Latina

DOCUMENTO FINAL

A importância de envolver a geração mais jovem emergiu várias vezes na última reunião do Conselho Regional da Emigração.

Surgiram propostas durante as conferências nas atividades das associações jovens e da Região, e as formas de representação e coordenação entre as diversas associações na sua relação com a região de origem.

A conferência também representa uma oportunidade para promover os laços culturais entre Umbria e suas comunidades no exterior e, mais genericamente, para inserir essas relações no contexto mais amplo das relações internacionais e parcerias entre Umbria e países de residência das comunidades da Umbria no exterior.

A Conferência de Jovens umbros na América Latina, foi realizada sábado, 10 dezembro, 2011 no "Complexo Cultural Chácara de Los Remédios " em Buenos Aires, República Argentina. Jovens envolvidos desde as origens da Umbria a partir de Venezuela (Caracas e Valência), Colômbia, Brasil (Rio de Janeiro e São Paulo) e Argentina (Córdoba, Rosário, Mendonza, La Pampa, Buenos Aires e Mar Del Plata), juntamente com os presidentes de cada associação. A delegação da Região da Umbria foi composta por Goracci Orpheus, presidente do Conselho Regional da Emigração Umbria e Vice-Presidente do Conselho Regional da Umbria, Carla Pratos, Chefe de Migração e Cooperação para o Desenvolvimento Relações internacionais da região Umbria, Anna Ascani, diretor da AURA e Alberto Sorbini do ISUC.

O dia de trabalho foi iniciado às 10 horas, com saudações de Goracci Orpheus, o presidente do Conselho Regional da Emigração Umbria e Vice-Presidente do Conselho Regional da Umbria, Carla Pratos, Chefe da Cooperação para o Desenvolvimento e do Departamento de Relações de Emigração internacionais da Região Umbria, Ariel Lucarini, presidente do Centro de Buenos Aires, Umbro, e Ezequiel Pardo, centro cultural Chefe da Circuit City em Buenos Aires.

Trabalhos:

Os objetivos da Conferência foram:

a) A memória e a identidade das reflexões jovens latino-americanos de origem Umbria.

(O Passado)

b) O conhecimento das realidades e interesses em suas associações.

(O Presente)

c) A apresentação de suas iniciativas e propostas.

(O Futuro)

Este trabalho foi dividido em três etapas:

1. Primeira fase. O passado: memória e identidade.

A primeira etapa do trabalho foi realizada em plenário, e teve o conhecimento para os seguintes fins: Umbria reflexão e conhecimento, o reconhecimento das raízes comuns, seus laços com a pátria através das atividade de participação coletiva.

É este primeiro passo que com a ajuda de Anna Ascani, Diretor da aura, Umbria Research Agency, que apresentou o projeto "Brain Back", orientado para promover o regresso dos investigadores na Umbria / empregados ou seus descendentes, que teria interesse a emigrar, oferecendo apoio para a criação de novas empresas.

O objetivo deste projeto é parte de uma investigação mais ampla destinada a realizar um censo da vida da Umbria no exterior. Para este fim, foram realizadas entrevistas durante todo o dia junto aos participantes na Conferência.

2. Segundo fase. O presente: realidades e interesses dos jovens da Umbria casa.

Na segunda etapa do trabalho foram criados dois grupos, composto por representantes de todas as associações sob a orientação de dois coordenadores Umbros da cidade de Buenos Aires. Todos jovens contaram sua experiência na Associação de origem, e as atividades nas cidades da Umbria.

Foi falado o lugar que ocupam na associação de jovens, e a realidade da Associação e sua relação com a região neste momento particular de crise que a Itália está passando. Na seqüência, apresentaram projetos e propostas sobre trabalho e iniciativas.

3. Terceira fase. O futuro: Apresentação das conclusões dos grupos de trabalho.Propostas e iniciativas.

A terceira etapa do trabalho foi realizado novamente em plenário, com a presença não só dos jovens, mas do presidente e das autoridades da Região. Eles apresentaram as conclusões do trabalho realizado em cada grupo.

Dado que os resultados foram concordantes em geral, as conclusões serão apresentadas não só como propostas, mas como temas de assuntos gerais para reflexão.

Projeto Participativo.

Os trabalhos foram incluídos no programa de atividades oferecidas à comunidade local pelo "Complexo Cultural Chácara de Los Remédios ", que, juntos, foram objetos de uma palestra sobre planejamento participativo local, Marco Ricci Tortoioli, professor de metodologia do projeto para "ISIA em Urbino é responsável pela comunicação do evento para a região Umbria.

 

CONCLUSÕES

1. A nova realidade das ASSOCIAÇÕES.

1. a. Uma idéia que prevaleceu, é que a realidade das organizações de hoje não é a mesma que a da época de sua fundação. Os laços com a pátria que tinham os imigrantes, não é o mesmo que a terceira ou quarta geração, e, portanto, não só temos que criar iniciativas que envolvam os jovens, mas pensar em diferentes formas de ligação, com novos objetivos, diferentes daqueles de seus criadores.

1. b. Neste sentido, os jovens, que já têm alguma associação assumiram a responsabilidade na condução da Associação, e devem ter mais autonomia para lançar as suas iniciativas.

1. c. Propõe-se:

1.c.1. que os jovens sejam responsáveis pela entrada na Associação e alcançar em seus negócios ou, pelo menos, uma iniciativa, a independência da comissão com a diretoria, a tomada de decisões na sua realização, e tendo a possibilidade de financiamento próprio. O papel ativo dos jovens nas associações é a única maneira de sobrevivência

2. RELAÇÃO ENTRE A REGIÃO E ASSOCIAÇÕES.

2. a. Em referência às relações entre a Região da Umbria e as associações, observou-se que, até agora, estas são de dependência, vertical, em qualquer associação com a região. E deve ser pensado em estabelecer uma relação do tipo horizontal, com autonomia e relações criando relações não só entre a Associação com a região, mas entre as associações.

2. b. Em relação a isso e levando em conta a atual crise na Itália, os jovens pensam que as associações têm que caminhar sem a necessidade de iniciativas para envolver cada vez mais a região.

2. c. Propõe-se:

2.c.1. Compartir iniciativas de cada associação, de modo que as idéias possam ser compartilhadas entre todos.

2.c.2. a organização de viagens de intercâmbio entre jovens de diferentes organizações na América Latina. Umbria para uma família de um país pode receber um jovem de outro lugar e vice-versa.

2.C.3. a formação de um grupo no Facebook com o objetivo de ter um espaço virtual de comunicação entre os jovens, o que permite um benefício permanente, aproveitando as possibilidades que as redes sociais oferecem.

3. A língua italiana.

3. a. Um tópico de grande interesse no que se referia à língua italiana. Há várias circunstâncias em relação ao conhecimento da língua para os jovens de origem Umbria. Alguns dominam a língua mais que outros. E alguns não falam.

3. b. Todos concordaram que é de grande importância o conhecimento da língua e que o programa fica para os jovens que ajudam a região há anos, é de grande valor neste sentido.

3. c. Propõe-se:

3.c.1. para manter esta iniciativa, mais do que reduzir a proporção de participantes, apesar da crise na Itália,

3.c.2. para estabelecer uma punição para aqueles que não apresentarem um certificado de participação, se comprometendo assim, aqueles que desejam freqüentar os cursos.

Chegou a um acordo no que diz respeito à responsabilidade das associações e dos jovens que participaram, para fazer a bolsa completa, já que houve muitos casos no passado daqueles que não fizeram

3.c.3. ter a oportunidade de receber bolsas de estudo individual, permitindo que os estudos se desenvolvam para aqueles que querem aprender a língua italiana em seu países de origem,

3.C.4. ter a oportunidade de realizar em seus respectivos países, cursos de reciclagem de língua italiana, pelos professores da Universidade para Estrangeiros de Perugia para professores de italiano.

3.c.5 solicitar a Região, os livros de língua italiana de estudo para diferentes níveis de conhecimento da língua

3.C.6. no caso específico da Colômbia, a intervenção da Região para resolver o problema que os colombianos jovens que querem estudar italiano na Itália e precisa de um visto.

4. BOLSAS DE FORMAÇÃO E TRABALHO.

4. a. Como mencionado na etapa 1, os interesses da nova geração são diferentes daqueles de seus antepassados. A associação para eles não é apenas um local de memória, mas a referência para o futuro. A formação acadêmica e trabalho, em ligação com a região de origem, foi outro tema apresentado.

4. b. Então você acha que houve falar das áreas de Como Associação de referência e comunicação do trabalho proposto e estudo para os jovens.

4. c. Propõe-se:

4.c.1. ter informações atualizados sobre bolsas de estudo ou trabalhos oferecidos na Região.

4.C.2. criar um programa de bolsas de estudo e troca ("intercâmbio") para estudantes universitários, sendo as associações intermediárias, entre Umbria e universidades locais.

4.C.3. fazer em nosso país, ou cursos de reciclagem na cozinha da Umbria capacitação, cozinheiros e as pessoas especializadas, visando a chefe, professores e estudantes de gastronomia.

4.c.4. fazer em nosso país, cursos de capacitação  ou reciclagem em cerâmica da Úmbria, por artesãos especializados, artesãos e professores.

5. Os eventos que acontecem.

5. a. A conferência foi uma oportunidade de conhecer o local de trabalho e as sua organização da juventude.

5. b. Neste sentido, é importante que, apesar da crise que está a atravessar neste momento para a Itália, para continuar na medida do possível com o apoio do trabalho em andamento. Neste ponto, o jovem brasileiro, diz da dificuldade de organizar as atividades porque existe apenas uma associação em todo o país.

5. c. Propõe-se:

5.C.1. Projetos de associação que aqueles que têm curso de comunicação (revistas ou programa de rádio como Bs.As.) continuam a ter uma contribuição econômica que vai permitir que ele continue trazendo para a frente.

5.c.2. para solicitar material audiovisual, música, livros, cartazes, para documentação, ajudar a espalhar a Região, fornecer suas próprias bibliotecas, para fazer uma revista, entre outros.

5.c.3. que as escolas dos diferentes idiomas ou cursos de línguas que já estão em alguma parceria (como no caso de Córdoba) continuam a ter uma contribuição econômica que vai permitir que ele continue fornecendo livros e material didático.

6. INICIATIVAS PARA EXECUTAR.

6. a. A conferência foi uma oportunidade para apresentar novas iniciativas a serem implementadas para cada associação e seus jovens, e também aqueles que podem ser transportados de maneira articulada.

6. b. Neste sentido, foi a importância da criação de iniciativas de movimentos executados pelos jovens, bem como a possibilidade de horizontalizar a relação entre a Associação, como mencionado anteriormente, indicando os resultados para o dinheiro nas experiências dos outros.

6. c. Propõe-se:

6.C.1. fazendo curtas-metragens sobre a vida de imigrantes da Umbria (Rosário)

6.C.2. criar um álbum de fotos dos imigrantes Umbrios de ontem para hoje (Venezuela)

6.C.3. formar um grupo de dança folclórica (Rosário).

6.c.4. organizar competições desportivas e das relações culturais entre a Associação, oferecendo a oportunidade de desenvolver algumas dessas atividades na Umbria. (Venezuela)

6.c.5. fazer um livro com contos da imigração (La Pampa)

6.c.6. fazer uma revista (Córdoba)

6.c.7. organizar uma competição internacional de curtas-metragens sobre o tema da memória, que é aberto não só para a Umbria, mas a todos os jovens. Trabalhando com eleitos e ganhar, fazer uma exposição entre a Associação e Umbria. (Buenos Aires)


Novembro

Perugia 28 - 29 de Novembro de 2011

C.R.E. Consiglio Regionale Emigrazione

Materia em preparaçao no aguardo do documento final aprovado. 


Outubro

Sao Paulo, Domingo 02 de Outubro de 2011

Tradicional Festa de São Francisco

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Il più italiano dei Santi, il più Santo degli Italiani,

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MARCHIGIANI e UMBRI

Igreja da Nossa Senhora da Paz, as 10,30 horas,

Paróquia dos Italianos em São Paulo

Rua Glicério, 225 - Sé - São Paulo, CEP 08230-090 - Tel: 11 3209 5388

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Padre Giorgio Cunial

Sandro Benedetti Isidori

Un Caro Benvenuto a tutti i Presenti, un Benvenuto alle Autoritá locali e agli ospiti appena arrivati dall'Italia, ai carissimi Marchigiani con quali da anni organizziamo la Festa di San Francesco insieme e ai miei carissimi corregionali quest'anno molto piú numerosi del solito. 

...che meraviglia... ancora una volta abbiamo riunito la nostra comunitá nella fratellanza e nella pace... pace tanto prediletta da San Francesco in ogni momento della sua vita, in ogni luogo che ha potuto raggiungere, portando a tutti la serenitá del Signore...

Ma temo che nei paesi industrializzati, soprattutto come in Europa e in Nord-America c’é qualcosa di profondamente sbagliato nell’attuale modo di vivere di oggi.

Negli ultimi due - tre decenni, si é trasformato in virtù il perseguimento dell’interesse materiale:  anzi, ormai questo è l’unico scopo collettivo che rimane.

Tutti sanno quanto costano le cose, ma non quanto esse valgono... e si fa di tutto pur di averle... continuando all’infinito.

Quando invece basta poco... una telefonata, la forte volontá di un pugno di persone, pochissime risorse ed ecco il miracolo: un convivio nella fratellanza, nel reciproco rispetto, nella tolleranza dove i nostri animi trovano pace e allegria... accorgendoci ogni volta che ció ha un valore inestimabile... un grazie di cuore a Padre Giorgio che con la sua solita disponibilitá ci permette di organizzare questi momenti cosi importanti...

Grazie Grazie tante Padre Giorgio...  

(Sandro Benedetti Isidori - Presidente Associaçao Umbri do Brasil).

***

Quest’anno vogliamo ricordare l’importante iniziativa che la Provincia di Terni sta conducendo per riscoprire il cammino dei Protomaritri Francescani.

CAMMINO DEI PROTOMARTIRI FRANCESCANI

***

Presso la città di Marrakesch in Mauritania nell’odierno Marocco, passione dei santi martiri Berardo, Ottone, Pietro, sacerdoti, Accorsio e Adiuto, religiosi, dell’Ordine dei Minori: mandati da San Francesco ad annunciare il Vangelo di Cristo ai musulmani, catturati a Siviglia e condotti a Marrakesch, per ordine del capo dei Mori furono trafitti con la spada.

I santi Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto, venerati anche come i Santi Protomartiri Francescani essendo i primi martiri dell'Ordine francescano, uccisi in Marocco il 16 gennaio 1220.

Berardo suddiacono, Pietro, Ottone sacerdoti e Adiuto e Accursio frati laici, provenienti da varie città d'Italia, tra i primi ad abbracciare la vita francescana, furono i primi missionari inviati da San Francesco d'Assisi in Spagna.

Da prima si portarono a Siviglia, dove iniziarono a predicare la fede di Cristo nelle moschee. Vennero malmenati, fatti prigionieri e condotti davanti al Sultano Miramolino, in seguito trasferiti in Marocco con l'ordine di non predicare più in nome di Cristo.

Si racconta che fu lo stesso sultano Miramolino a decapitare i cinque intrepidi confessori della fede, in quel apparvero all’infanta Sancha del Portogallo, la loro benefattrice, che in quel momento era raccolta in preghiera nella sua stanza. I corpi e le teste dei martiri furono gettate fuori dal palazzo reale. Il popolo se ne impadronì, tra urla e oltraggi di ogni genere li trascinò per le vie della città ed infine li espose sopra un letamaio, in preda ai cani ed agli uccelli. Un provvidenziale temporale mise però in fuga gli animali e permise così ai cristiani di recuperare i resti dei frati e trasportarli nell'ambasciata portoghese.

L'infante portoghese Don Pietro Fernando, fratello del re che era stato compagno di viaggio verso l'Africa e che fu testimone degli avvenimenti, fece costruire due casse d’argento di differente grandezza. Nella più piccola vi depose le teste, mentre nella più grande i corpi dei martiri. Tornando in Portogallo, portò con sé le preziose reliquie, che destinò alla chiesa di Santa Croce di Coimbra, ove sono ancora oggi sono oggetto di venerazione.

Tale esperienza fece maturare in Sant’Antonio da Lisbona, che fu presente allo sbarco delle salme a Lisbona, l’idea di passare dall’Ordine dei Canonici Regolari ai Frati Minori. Appresa la notizia del martirio dei cinque suoi figli, San Francesco esclamò:  "Ora posso dire che ho veramente cinque Frati Minori" 

L'infante portoghese Don Pietro Fernando, fratello del re che era stato compagno di viaggio verso l'Africa e che fu testimone degli avvenimenti, fece costruire due casse d’argento di differente grandezza. Nella più piccola vi depose le teste, mentre nella più grande i corpi dei martiri. Tornando in Portogallo, portò con sé le preziose reliquie, che destinò alla chiesa di Santa Croce di Coimbra, ove sono ancora oggi sono oggetto di venerazione.

Tale esperienza fece maturare in Sant’Antonio da Lisbona, che fu presente allo sbarco delle salme a Lisbona, l’idea di passare dall’Ordine dei Canonici Regolari ai Frati Minori. Appresa la notizia del martirio dei cinque suoi figli, San Francesco esclamò:  "Ora posso dire che ho veramente cinque Frati Minori" 

CONTESTO STORICO

In questo momento storico si assiste ad una riscoperta del pellegrinaggio a piedi lungo le Vie del Sacro ed in particolare lungo le tre direttrici che conducevano alle principali mète religiose cristiane dell'epoca medievale: alla tomba dell'apostolo Giacomo, Santiago de Compostela, ad Petri sedem, Roma e ad sepulchrum Christi, Gerusalemme.

Se buona parte dell'Italia è stata solcata da una delle più importanti vie della fede, conosciuta sotto il nome di Via Francigena, l'Umbria può annoverarsi tra le principali regioni dove ebbe modo di svilupparsi il pellegrinaggio micaelico verso il Santuario di Monte Sant'Angelo in Puglia e quello lauretano verso il Santuario della Santa Casa di Maria.

A queste due direttrici si è aggiunto nel secolo scorso un particolare interesse al ripristino dei sentieri percorsi da san Francesco d'Assisi durante la sua itineranza attraverso l'Umbria e le regioni confinanti. Sono nati i "percorsi francescani" registrati sotto vari nomi sui quali si è riversato l'interesse politico, economico e naturalistico delle realtà locali e nazionali. La maggior parte di questi itinerari si interrompe ai confini dell'Umbria Ternana ritenuta erroneamente povera di "memorie" e loca francescani; in alcuni itinerari infatti solo il sito francescano di Piediluco è contemplato come tappa di passaggio tra la Valle Santa Reatina e la Valle Spoletana.

Valorizzare l'Umbria Ternana attraverso un itinerario culturale non ancora battuto dal turismo di massa, che mantiene tuttora intatti i valori di cui San Francesco fu testimone insieme alla sua famiglia spirituale può offrire al pellegrino o al turista un'alternativa valida per conoscere il lembo di terra umbra che lega i territori di Terni, Narni e Amelia e ripercorre le tappe lungo i centri urbani, gli spechi, gli eremi, i conventi e i siti naturalistici cari al Poverello d'Assisi.

Itinerario per pellegrinaggi a piedi nel territorio della Diocesi di Terni-Narni-Amelia

MOTIVI DI UN PELLEGRINAGGIO A PIEDI

Al di là delle molteplici  motivazioni presenti alla partenza – spirituali, esistenziali, culturali oppure moda, noia, semplice curiosità - che portano comunque tante persone a farsi nuovamente viandanti, a rispondere sempre più numerose alla suggestione di ripercorrere lenti e ormai desueti itinerari, ci interessa sottolineare la scoperta che all'arrivo accomuna e trasforma ogni singolo che percorre i sentieri che portano verso i luoghi della fede, in un popolo in cammino.

Oggi, il cammino sembra farsi simbolo dell'allontanamento da una condizione di vita frenetica, ma al tempo stesso bloccata alla ricerca di priorità legate a valori più profondi, intimi, essenziali. Nel cammino, liberandosi di tutto - luoghi e persone, possessi e averi - si ha la possibilità di cercare l'essenziale e, in questo vuoto, di trovare lo spazio per nuove priorità; assumendo un ritmo più lento, ritrovando

la cadenza del proprio passo, ci si può interrogare sul significato della nostra vita e si creano le premesse per ridare la giusta direzione al nostro percorso esistenziale.

Camminando in gruppo, ciascuno può scoprire sul volto dell'altro la sua fatica nell'affrontare la montagna, la serenità dell'andatura in pianura e la soddisfazione all'arrivo: il cammino porta all'incontro e alla relazione, educa alla condivisione e al sostegno  reciproco.

Infine, pur non prendendo nulla per sé, il viandante guarda e gode e si nutre del creato nel quale cammina; ascoltando le voci della natura può permettersi di sentire nascere dentro di sé un contatto più vero con la natura della quale torna a sentirsi parte, creatura tra le creature.

Percorrendo il Cammino dei Protomartiri francescani, più che in qualunque altro luogo, lo sguardo può riaprirsi allo stupore  che proprio in questi luoghi portò San Francesco a elevare il suo cantico alle creature; percorrendo questi sentieri, giungendo negli urbani, gli spechi, gli eremi, i conventi e i siti naturalistici, luoghi dove si affaccia il 'Sacro' dei "veri frati minori", le dimensioni personali possono coniugarsi con la fede, è possibile superare il limite della propria ricerca ed aprirsi al Divino: allora il cammino può trasformarsi in pellegrinaggio lungo i centri cari al Poverello d'Assisi e il viandante in pellegrino.

SCOPO DEL PROGETTO

Lo scopo del progetto è quello di promuovere sia nel nostro territorio che nel resto di Italia, la conoscenza storico-religiosa dei luoghi di provenienza dei Protomartiri Francescani.

PROGETTO

Dopo aver ricevuto l’approvazione del nostro Vescovo, abbiamo presentato il progetto alla Provincia di Terni che ha da subito manifestato il suo interesse tant’è che ha ufficializzato il suo coinvolgimento con l’emanazione del comunicato stampa del 21/02/2011 “Ha preso il via in Provincia nei giorni scorsi il progetto del “Cammino dei Protomartiri francescani”, un itinerario turistico-religioso che ha l’obiettivo di promuovere il territorio compreso fra Terni, Narni, San Gemini, Calvi dell’Umbria e Stroncone e di implementare ulteriormente l’offerta turistica provinciale. “Il Cammino dei Protomartiri francescani” è promosso dalla Compagnia dei Romei di San Michele Arcangelo e dalla Diocesi di Terni, Narni e Amelia ed è coordinato e sostenuto dalla Provincia di Terni. Coinvolge i Comuni di Terni, Narni, San Gemini, Calvi dell’Umbria e Stroncone ed è finalizzato a valorizzare storia, ambiente, arte e sacralità mettendo a sistema un patrimonio di grandissimo valore sotto l’aspetto ambientale, paesaggistico, storico-religioso e culturale. Si tratta di un progetto molto ambizioso e dal grande fascino che si ispira al cammino di Santiago di Compostela…”  Anche il Comune di Narni (TR) ha inserito il progetto nel suo sito istituzionale con un articolo in data 07/05/2011.

Riteniamo che il progetto sarà completamente definito enro quest'anno (2011) e che il Cammino dei Protomartiri Francescani sarà operativo dal mese di Maggio del 2012.

Abbiamo effettuato dal 5 Giugno al 11 Giugno 2011 un pellegrinaggio di Compagnia "sperimentale" per verificare se quanto teorizzato corrispondesse a realtà. Il pellegrinaggio "Cammnino dei Protomartiri Francescani" 2011 è stato meraviglioso (vedi articolo). In questa sede ringraziamo vivamente il Comune di Calvi dell'Umbria e il comune di San Gemini per l'accoglienza riservataci. Ringraziamo anche la San Gemini Spa per l'ospitalità manifestataci.                                                                                  

Il 5 agosto 2011 sulla RAI è andato in onda il documentario sui Protomartiri Francescani  ed ora è visionabile direttamente sul sito della Rai, segue il link preciso:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e24805d5-6b68-46af-acbf-5a8108160d4e.html

Agosto

Soggiorno Socio-Culturale Giovani Umbri di Australia e Brasile

Neste mês de agosto, tivemos a oportunidade de visitarmos pela primeira vez a bela região da Umbria, assim como estudar italiano, reencontrar os familiares e aprender muito sobre a região: cultura, arte, arquitetura, culinária; uma experiência única.

Em nosso grupo haviam oito australianos e três brasileiros, todos muito animados pela oportunidade de visitarem a região de seus antepassados.

Ficamos na Casa dello Studente Z. Faina, próximo ao Palazzo Gallenga da Università per Stranieri di Perugia, onde frequentávamos durante a semana o Corsi di Lingua e Cultura Italiana. Uma belíssima universidade, com excelentes professores.

Também tivemos a oportunidade de visitar o Palazzo Donini para um encontro com representantes da Região da Umbria: Orfeo Goracci, Alessandro Maria Vestrelli, Carla Piatti e Zelinda Caporali.

Aos finais de semanas visitávamos as cidades mais importantes da região: Santa Maria degli Angeli e Assisi, Gualdo Tadino, Gubbio, Spoleto e por fim Orvieto. Todas muito belas e com muita história, porém cada qual com suas tradições e costumes, tornando cada passeio uma nova experiência.

Gostaríamos de agradecer a Associação Umbri do Brasil e a Regione Umbria por esta incrível viagem.

Ass. Ricardo Boggi e Renato Boggi 

20 Agosto Visita a Gubbio con il Presidente del C.R.E. Orfeo Goracci  

PERUGIA:

ASSISI:

GUALDO TADINO:

GUBBIO:

ORVIETO:

SPOLETO:

 

Junho

21.06.2011 - SAO PAULO - ENVIO COMUNICAÇÃO ASSOCIADOS

 

De: PRESIDENCIA UMBRI DO BRASIL [mailto:presidencia@umbridobrasil.org]
Enviada em: terça-feira, 21 de junho de 2011 16:12
Para: UMBRI BRASILE
Assunto:
SOGGIORNO SOCIO-CULTURALE GIOVANI 01-31.08.2011
Prioridade: Alta

Caros Associados,

com grande prazer informo que também este ano temos nossa participação no programa da REGIONE UMBRIA a beneficio dos emigrantes  e descendentes para:  “SOGGIORNO SOCIO-CULTURALE GIOVANI de 01 até 31 de Agosto de 2011”; os candidatos para as 2 vagas disponibilizadas devem ter os seguintes requisitos:

Ø  Idade: entre os 18 e os 39 anos

Ø  Prioridade 1 : nunca teve oportunidade de viajar para Italia e conhecer a nossa Umbria.

Ø  Prioridade 2 : nunca participou a este programa.

Ø  Prioridade 3 : quem participou só uma vez antes dos últimos  5 anos.  

Pedimos que os interessados enviem rapidamente dados cadastrais até o dias 24.06.2011 para avalhaçao e, envio  ao Departamento Emigração da Regione Umbria para emissão  das passagens.

Informamos  também:  

1.       que os próximos dias enviaremos programação atividades IIº semestre 2011.

2.       que os próximos meses terá convocação de assembléia extraordinária.

No aguardo vossos pedidos de participação,

Abraços a Todos

Sandro Benedetti Isidori

Presidente

Maio Perugia C.R.E. Consiglio Regionale Emigrazione


Março 2011

CONVOCAÇÃO

ASSEMBLEIA GERAL ORDINARIA

15.03.2011

ASSEMBLEIA GERAL ORDINARIA

31.12.2011

Aprovaçao do balanço

01.01.2010 - 31.12.2010

Primeiro Premio Nicoletta Mattoli

DONNA UMBRA NO BRASIL

Março de 2011

Nossos sinceros agredecimentos á mulher que com suas

coragem, dedicação e pinonerismo,

contribui para a disseminação da cultura e tradiçao da Regione Umbria no Brasil.

ASSOCIAÇAO UMBRI DO BRASIL

Presidente

Sandro Benedetti Isidori

2010

Dezembro

Lo Strillone racconta...


SÃO PAULO 12.12.2010

Almoço de Natal

com nossa Presidente

É com grande prazer e honra ter hoje a presença da Presidente da Região Umbria Catiuscia Marini além das autoridades que sempre nos acompanham nas atividades da associação.

É o evento de Confraternização mais importante que ocorre entre Umbri, seus descendentes e amigos em conjunto com as autoridades Italianas.

Será oferecido um almoço delicioso e apresentadas as atividades planejadas para o ano 2011, um ano muito especial por ser o estipulado pelo Governo Federal com o Governo Italiano, como o “ANO DA ITÁLIA NO BRASIL”!

Lettera di benvenuto:

Carissima Catiuscia Marini

PRESIDENTE

della Giunta Regionale dell'Umbria

Mi scuso per la mia assenza forzata per gravi motivi familiari e ti auguro personalmente e a nome di tutti gli umbri e discendenti, benvenuta in Brasile.

Ti avevo chiesto di venire a visitare e conoscere la nostra Associazione in Brasile e Sei qui, Ti ringraziamo e siamo onorati della Tua visita; noi tutti, siamo fieri di Te, complimenti per il grande e totale successo, che hai ottenuto nelle recenti elezioni che ti há portato a governare la nostra regione.

Con l’inizio del tuo primo mandato a Governatore dell’Umbria, Ti auguriamo ogni successo per realizzare tutti quei progetti che possono ancor far distinguere la Nostra Regione; per questo pur da lontano, tutti abbiamo fatto il possibile per vederTi al lavoro vicino a noi.

Vorremmo peró uma promessa: um forte impegno affinché il Consiglio Regionale dell’Emigrazione continui con qualcuno competente e che magari possa lavoraVi a tempo pieno. Il C.R.E. oltre ad aver bisogno di qualcuno che conosca a fondo il mondo dell’emigrazione, a nostro avviso, deve essere svincolato da altri impegni.

Lasciamo che la tua saggezza possa fare la scelta piú appropriata, poiché soprattutto ora che anche Noi con il voto all’estero possiamo partecipare attivamente alla vita politica del nostro Paese vogliamo lottare insieme a Voi contro le dissennate politiche del Governo Nazionale che hanno ridotto e ridurranno sempre piú le risorse destinate agli enti locali e alle Regioni.

Esprimiamo a Te ed alla tua maggioranza, i piú fervidi auguri di buon lavoro, chiedendoTi di venire spesso a visitare i tuoi Umbri in Brasile, soprattutto ora che il progetto Brasil-Proximo, di cui l’Umbria é la Regione capolfila, sta entrando nel vivo delle attivitá operative.

Ti auguriamo un soggiorno profícuo e pieno di successo...

Sandro Benedetti Isidori

(Presidente)


PERUGIA, Novembre 2010

Soggiorno socio culturale in favore algli emigrati umbri,

residenti in ARGENTINA E BRASILE  


SAO PAULO, 17.10.2010

Umbria Viva 2010


Julho de 2010

Agli Umbri del Brasile e loro discendenti

Caro Corregionale, 

in qualitá di Presidente della ASSOCIAÇÃO UMBRI Do BRASIL (giá Circolo Umbri de São Paulo), insieme al 1° Vice Presidente Pietro Mignozzetti e al 1° Segretario Aldo Spina Ti scriviamo questa lettera per informarti che il 31 di marzo di quest’anno con l’Assemblea Generale Ordinaria abbiamo rinnovato il Consiglio Direttivo della Nostra Associazione (vedi nuova composizione sul sito www.umbridobrasil.org), purtoppo, nonostante la diffusione via e-mail, via “edital de Convocaçao no Diario de Sao Paulo” e via il nostro sito: www.umbridobrasil.org, abbiamo registrato una scarza affluenza...

Dobbiamo riuscire a realizzare le nostre Assemblee con piú presenza, affinché le stesse abbiano una reale partecipazione, lo so che viviamo momenti complessi e che é necessario correre per stare in ordine con il quotidiano sempre piú difficile ed impegantivo, ma anche vero che ogni tanto un piccolo sacrificio vale la pena poiché é l’unica possibilitá che abbiamo per rimanere attaccati alla Nostra terra di origine, le nostre tradizioni e la nostra semplice ma eccellente cucina.

Vi ricordo che ognuno di noi deve essere un procacciatore di contatti, affinché la nostra anagrafe sia sempre piú ricca ma soprattutto piú esatta, ció potrá realizzarsi solo con il passa-parola ed il porta a porta, esempio poche sera eravamo al Circolo Italiano, abbiamo avvicinato una signora che giá di vista conoscevamo ma poi parlando, lei ha rivelato la sua origine: di Orvieto, cosi una nuova famiglia si aggiunge alla nostra comunitá... e cosi via, dobbiamo essere tutti Noi i promotori attivi della nostra comunitá.

Cogliamo l’occasione per informarVi che continuano i viaggi dei giovani in Agosto per lo studio della Lingua Italiana, presso l’universitá per stranieri a Perugia, cosi come i viaggi dei meno giovani in Novembre per riabbracciare i propri cari e visitare i luoghi di origine; sempre con tutte le spese a carico della Ns Regione; purtroppo le dissennate politiche del Governo Nazionale Italiano hanno ridotto e ridurranno sempre piú le risorse destinate agli emigranti, ma continueremo a lottare affinche quei due – tre posti che ci spettano, possano continuare ad essere un bel regalo della Nostra Umbria.

Non ci dilunghiamo oltre, ma Vi chiediamoo di rimanere in contatto continuo con la Direzione come segue:

1. Visitando il nostro sito: www.umbridobrasil.org dove diffondiamo settimanalmente tutte le informazioni relative alle nostre attivitá, tipo Viaggi, Cene sociali, Attivitá Culturali, Attivitá Ricreative e Notizie dall’Umbria ed anche una succinta cronaca locale... scriverci dateci idee consigli, come migliorare e far meglio per soddisfare le esigenze di tutta la nostra comunitá, direttamente sul sito “contato” dandoci informazioni, su qualcunque cosa o fatto inerente a Noi, alla nostra Regione Umbria, ma anche al Paese meraviglioso che ci ospita il Brasile, inviateci foto, storie, sará tutto pubblicato su: “Atividades e News/Associaçao.

2. Scrivendo ai seguenti indirizzi e-mail:

a. presidencia@umbridobrasil.org

b. segretaria@umbridobrasil.org

c. contato@umbridobrasil.org

Concludiamo informandoVi, che a parte le tradizionali attivitá; a dicembre 2010 organizzeremo la settimana delle eccellenze dell’Umbria, non solo a Sao Paulo ma anche in altre localitá che stiamo cercando di individuare dove la presenza dei nostri associati é piú significativa, tutte le infomazioni le troverete sul sito: www.umbridobrasil.org/News/Associaçao.

In attesa di riveder Ti o di conoscer Ti personalmente Ti mandiamo il nostro saluto ringraziando Ti anticipatamente per la Tua collaborazione,

un abbracio...


Aos Umbri do Brasil e seus descendentes

Caros Conterráneos

Na qualidade de Presidente da ASSOCIAÇÃO UMBRI DO BRASIL (antigo Círcolo Umbri de São Paulo), junto ao primeiro vice-presidente Peter Mignozzetti e 1º. secretário Aldo Spina, estamos lhe escrevendo para informar que em 31 de março deste ano, em Assembléia Geral Ordinária renovamos o Conselho Diretivo de Nossa Associação (vide no site www.umbridobrasil.org). Infelizmente, apesar da disseminação por e-mail, e através do Edital de Convocação no Diário de São Paulo, bem como inserção em nosso site, observamos uma baixa participação.

Precisamos fazer nossas assembléias com mais presenças, para que as mesmas tenham uma participação real, eu sei que nós vivemos momentos complexos e que precisamos correr para estarmos em ordem com nosso cotidiano, mas também é verdade que às vezes um pequeno sacrifício vale a pena mesmo porque é a única chance que temos de continuarmos vinculados à nossa terra de origem, as nossas tradições e a nossa simple mas excelente cozinha.

Recordo-vos que cada um de nós deve ser um provedor de contactos, de modo que nosso banco de dados seja cada vez maior e mais precisamente completo, isso só pode acontecer com a comunicação boca-a-boca e o porta-a-porta. Exemplo, alguns dias atrás, estávamos no Círcolo Italiano, e se aproximou uma mulher que já conhecíamos de vista, mas depois, ao falar, ela revelou sua origem: Orvieto, assim que uma nova família agora se juntou à nossa comunidade ... e assim por diante, todos nós devemos ser promotores ativos da nossa comunidade.

Aproveito esta oportunidade para confirmar que as viagens com os jovens continuam em agosto para o estudo da língua italiana na Universidade para Estrangeiros de Perugia, bem como a viagem em novembro para que os menos jovens abracem seus entes queridos e visitem os lugares de origem, sempre com todos os custos aportados pela nossa Região; infelizmente, as políticas do atual Governo Italiano têm reduzido e vão reduzir mais e mais os recursos destinados aos imigrantes, mas continuaremos a lutar para que os dois ou três lugares ao qual temos direito, possam continuar a ser um belo presente da Nossa Umbria.

Sendo assim, sem delongas, pedimos encarecidamente que vocês permaneçam em contacto contínuo com a Direção. Isto pode ser feito conforme segue:

1) Visitando o nosso site: www.umbridobrasil.org., onde disseminamos semanalmente toda a informação sobre as nossas atividades, como viagens, jantares sociais, atividades culturais, recreativas e notícias da Umbria e também uma breve notícia local, ou

2) escrevendo-nos para dar conselhos sobre como melhorar e atender de forma mais eficiente às necessidades de toda a nossa comunidade; isto pode ser feito:

a. diretamente no site, no local "contato"; passem-nos informações sobre o que acharem conveniente, fatos relacionados a vocês, a nossa região da Umbria, mas também sobre o país maravilhoso que nos acolhe que é o Brasil, enviem-nos fotos, histórias, etc. e tudo será publicado no "Atividades e News/Associação, ou


b. Escrevendo para os seguintes e-mails:


Concluímos informando-vos, que além das atividades tradicionais, em Dezembro de 2010 organizaremos a semana das Excelências Umbras, não somente em São Paulo mas também em outros lugares onde a presença de nossos associados é mais significativa. Todas as informações estarão no site: www.umbridobrasil.org/Notícias/Associação

Esperando vê-lo ou conhecê-lo pessoalmente, e agradecendo antecipadamente por sua colaboração, receba um forte abraço ...

Contato:

Associação Umbri do Brasil
Rua Major Quedinho, 111 - 1103 CJ
CEP 01050-040 - São Paulo - SP – BRASIL;
TEL. : + 55 11 3151 3380 - Fax: + 55 11 3151 3335
1º Vice-Presidente + 55 11 8285 3439 - 1 º Secretário + 55 11 8196 7390
Presidente + 55 11 8208 7466 - Skype sandro.isidori

E-Mail: presidencia@umbridobrasil.org
www.umbridobrasil.org.


Junho 2010

Gent.ma Catiuscia Marini Presidente della Giunta Regionale Carissimo Presidente,

noi tutti, Umbri del Brasile siamo fieri di te, complimenti per il grande e totale successo...

Con l’inizio del tuo primo mandato a Governatore dell’Umbria, ti auguriamo ogni successo per realizzare tutti quei progetti che possono ancor far distinguere la Nostra Regione; per questo pur da lontano, tutti noi abbiamo fatto il possibile per vederTi al lavoro vicino a noi.

Vorremmo peró uma promessa: um forte impegno affinché il Consiglio Regionale dell’Emigrazione continui con qualcuno competente che possa lavorarVi a tempo pieno.

Il C.R.E. a nostro avviso há bisogno di qualcuno che conosca a fondo il mondo dell’emigrazione e che sia svincolato da altri impegni.

Lasciamo che la tua saggezza possa fare la scelta piú appropriata, poiché soprattutto ora che anche Noi con il voto all’estero possiamo partecipare attivamente alla vita politica del nostro Paese vogliamo lottare insieme a Voi contro le dissennate politiche del Governo Nazionale che hanno ridotto e ridurranno sempre piú le risorse destinate agli enti locali e alle Regioni.

Ci tenevamo particolarmente esprimere il nostro pensiero e con estrema franchezza.

Indirizzando a Te ed alla tua maggioranza, i piú fervidi auguri di buon lavoro, chiedendoTi di venire presto a visitare i tuoi Umbri in Brasile,

Ti abbracciamo fraternamente, a presto...

Sandro Benedetti Isidori

(Presidente)


Maio 2010

REGIONE UMBRIA: PRESIDENTE E GIUNTA

LEGISLATURA 2010 - 2015

Presidente: Catiuscia Marini

Deleghe e competenze: Programmazione strategica generale, controllo strategico e coordinamento delle Politiche Comunitarie. Rapporti con il Governo e con le Istituzioni dell’Unione Europea. Intese Istituzionali di Programma e accordi di programma quadro. Riforme istituzionali e coordinamento politiche del federalismo. Coordinamento delle Politiche per l’Innovazione, la Green Economy e l’internazionalizzazione dell’Umbria. Coordinamento per gli interventi per la sicurezza dei cittadini. Rapporti con le Università e i Centri di Ricerca. Agenzie regionali e Società partecipate. Relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo, politiche per la pace.

Politiche di parità di genere e antidiscriminazione. Protezione civile, programmi di ricostruzione e sviluppo delle aree colpite dagli eventi sismici.

Contatti:
presidente@regione.umbria.it
Corso Vannucci, 96 - 06121 Perugia
tel. 0755043501 - 0755043502
fax 0755043530


Vice Presidente: Carla Casciari

Deleghe e competenze: Politiche e programmi sociali (Welfare).
Politiche familiari, politiche per l’infanzia, politiche giovanili. Politiche dell’immigrazione. Cooperazione sociale. Volontariato sociale. Istruzione e sistema formativo integrato. Diritto allo studio. Edilizia scolastica.

Contatti:
welfare.istruzione@regione.umbria.it
Via M. Angeloni, 61 - 06124 Perugia
tel. 0755045367 - 0755045368
fax 0755045569

Fabrizio Felice Bracco

Deleghe e competenze: Beni e attività culturali. Politiche dello spettacolo. Turismo e promozione dell’Umbria. Grandi manifestazioni. Commercio e tutela dei consumatori. Sport ed impiantistica sportiva. Associazionismo culturale e sportivo. Centri storici.


Contatti:
fabrizio.bracco@regione.umbria.it
Via M. Angeloni, 61 - 06124 Perugia
tel. 0755045380 - 0755045381
fax 0755045382

Fernanda Cecchini

Deleghe e competenze:
Politiche agricole ed agroalimentari. Sviluppo rurale. Programmazione forestale e politiche per lo sviluppo della montagna. Promozione e valorizzazione dei sistemi naturalistici e paesaggistici. Aree protette. Parchi.
Caccia e pesca. Sicurezza (L.R. 13/2008). Polizia locale.

Contatti:
fernanda.cecchini@regione.umbria.it
Via M. Angeloni, 61 - 06124 Perugia
tel 0755045128 - 075045148
fax 0755045121

Vincenzo Riommi

Deleghe e competenze: Tutela della salute.
Programmazione ed organizzazione sanitaria ivi compresa la gestione e valorizzazione del patrimonio sanitario. Sicurezza dei luoghi di lavoro. Sicurezza alimentare.


Contatti:
asssanita@regione.umbria.it
Via M. Angeloni, 61 - 06124 Perugia
tel. 0755045255 - 0755045242
fax 0755045277

Silvano Rometti

Tutela e valorizzazione ambiente. Prevenzione e protezione dall’inquinamento e smaltimento rifiuti.
Rischio idraulico, pianificazione di bacino, ciclo idrico integrato, cave, miniere ed acque minerali. Energie alternative. Programmi per lo sviluppo sostenibile. Urbanistica e riqualificazione urbana. Infrastrutture, trasporti e mobilità urbana.
Politiche abitative ed edilizia pubblica.

Contatti:
assambiente@regione.umbria.it
Piazza Partigiani, 1 - 06121 Perugia
tel. 0755042635 - 0755042667
fax 0755042737

Gianluca Rossi

Economia. Promozione dello sviluppo economico e delle attività produttive, comprese le politiche del credito. Politiche industriali, innovazione del sistema produttivo, promozione dell’artigianato e della cooperazione. Energia. Relazioni con le multinazionali. Politiche di attrazione degli investimenti. Formazione professionale ed educazione permanente. Politiche attive del lavoro.

Contatti:
economia@regione.umbria.it
Via M. Angeloni, 61 06124 Perugia
tel. 0755045733 - 0755045752
fax 0755045789

Franco Tomassoni

Deleghe e competenze: Programmazione ed organizzazione delle risorse finanziarie, umane, patrimoniali, innovazione e sistemi informativi. Affari istituzionali ivi compresi i rapporti con il Consiglio Regionale. Riforme dei servizi pubblici locali e semplificazione della Pubblica Amministrazione.



Contatti:
franco.tomassoni@regione.umbria.it
Via Pievaiola, 23 - 06128 Perugia
tel. 0755044400 - 0755044401
fax 0755044405


Stefano Vinti

Politica della casa: edilizia sovvenzionata ed agevolata. Programmazione delle opere pubbliche ed interventi diretti. Normativa in materia di Lavori Pubblici. Infrastrutture tecnologiche immateriali. Mitigazione del rischio sismico e geologico. Sicurezza nei cantieri. Sicurezza stradale.



Contatti:
stefano.vinti@regione.umbria.it
tel 075 5900 - 075 5901
fax 075 5907

Agenzie e società regionali

  • Agenzia regionale umbra per lo sviluppo e l'innovazione in agricoltura
  • Agenzia per il diritto allo studio universitario
  • Agenzia Umbria Sanità
  • Gepafin
  • Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale
  • Consorzio S.I.R.
  • Sviluppumbria
  • Servizio Europa Umbria
  • Umbria Innovazione
  • Agenzia Umbria Ricerche
  • 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria

Abril 2010

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31 Março 2010

ASSOCIAÇAO UMBRI DO BRASIL

Assembleia Geral Ordinaria

  1. Aclamaçao: Presidente Honorario
  2. Aprovaçao: Balanço 31.12.2008 - 31.12.2009
  3. Eleiçao:Presidente, Conselho Diretivo e Conseglio Fiscal - Março 2010 - Março 2013

PRESIDENTE Honorario : NICOLETTA Arcamone Mattoli

CONSELHO DIRETIVO :

PRESIDENTE                     SANDRO BENEDETTI ISIDORI

1º VICE PRESIDENTE              PIETRO MIGNOZZETTI

2º VICE PRESIDENTE              GINFRANCO FRANCESCHETTI

1º SEGRETARIO ADM.             ALDO SPINA

2º SEGRETARIO ADM.             LIDIA PEDINI

1º DIRETOR CULTURAL           ORIANA MONARCA

2º DIRETOR CULTURAL           PAOLA BIGANTI

1º DIRETOR JOVENS               VALERIA RANOCCHIA

2º DIRETOR JOVENS               PAULA MATTOLI

Conselho Fiscal :

1. NORMA Calisti
2. CARLA Cardinali
3. LUIZ Balducci

Suplentes :

1. VALERIA Falleiros Spina
2. GIANCARLO Antonini
3. ROBERTO Brodoloni


Março 2010

CONVOCAÇÃO

ASSEMBLEIA GERAL ORDINARIA

Strillone Dezembro/2010
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2009

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Novembro - 23/24 Perugia C.R.E. Consiglio Regionale Emigrazione

Convidado especial do CRE:
On. Fabio Porta

I membri del CRE:

L´Hotel Fortuna al Centro di Perugia ospita i membri del CRE: 

23 novembre salone d'onore sede regionale, il Presidente Pavilio Lupini apre i lavori e relaziona sulle attivitá CRE...
 
Nel rispetto delle diversità culturali,etniche e di genere,da tutelare mediante politiche di solidarietà ,di pari opportunità e di garanzia dei diritti di cittadinanza,si deve assumere l´obiettivo della “piena integrazione”,quale asse prioritário della azione política.
Il processo di integrazione non va semplicentemente evocato in termini retorici,ma sostenuto com uma costante ed intelligente,formative   essitura di alleanze politiche e istutizionali, con la realizzazione di rapporti di partenariato e com l’adozione di politiche culturali e commerciali che rafforzino l’identità e il protagonismo delle nostre comunità di origine.
Esso va inoltre collocato in uma dimensione interetnica ed interculturale,affinchè lo sviluppo sociale si accompagni all’acquisizione di valore condivisi di convivenza e di rispetto della persona. 
La reazione alle tendenze omologanti dei processi di mondializzazione há riacceso nelle nuove generazione la domanda di identità e di radici,quale insostituibile strumento di conoscenza della società in cui vivono oltre che quale necessita di una maggiore consapevolezza dei luoghi di origine
Il riconoscimento del voto per corrispondenza nelle circoscrizioni estere,há sicuramente contribuito ad elevare il livello della responsabilità política e della coscienza cívica degli italiani all’estero,che possono ora partecipare pienamente alle scelte democratiche del próprio paese.
Ci si poteva aspettare da parte dello Stato un maggiore interesse,anche per lê potenzialità di sviluppo che sono legate a questo patrimônio di esperienze umane.
Con la finanziaria del 2008 il Governo aveva assunto l’impegno preciso di iordino,innovazione e modernizzazione della rete consolare e della riorganizzazione degli uffici diplomático-consolari,che doveva passare attraverso un approfondito dialogo trai l Parlamento e gli organismi rappresentativi delle collettività all’estero.
Tale impegno ci sembra sostanzialmente disatteso.
Va riconosciuto comunque che la presenza di Parlamentari provenienti dall’estero há consentito di riportare nella giusta sede lê problematiche delle nostre comunità estere.
Nella prima relazione al CRE in questa legislatura scrivevamo:
Ocorre superare un’interpretazione statica ed un po’propagandistica degli umbri nel monde come “RISORSA”,che rischia allá lunga di subire una distorsione economicistia. Il carattere complesso della mondializzazione,che coinvolge non solo attività finanziarie  e commerciali ma anche relazioni culturali,comunicative e professionali,deve indurre a superare una considerazione delle nostre comunità ,come pezzi di mercato ,tendenzialmente orientati verso i prodotti e i servizi del nostro sistema produttivo. La presenza delle comunità nel mondo deve essere più complessivamente considerata per il fertile patrimônio di esperienze,di cultura,di valori,di relazione umane e professionali ,di stimoli di rinnovamento.
Questo tuttavia non deve farci dimenticare le potenzialità di una consolidata e diffusa comunità umbra che costituisce la prima,piu naturale e per certi versi piu efficace proiezione esterna della regione.
Per questo motivo è utile continuare ad intensificare gli accordi di programma,i protocolli d’intesa ,i rapporti di partenariato,gli scambi culturali nei paesi dove è forte la presenza delle nostre comunità.
In questo campo abbiamo sperimentato diverse collaborazioni con altri settori della regione che hanno prodotto risultati positivi9 sai in relazione allá promozione dell’Umbria sia perchè  hanno rappresentato uma notevole occasione di ricollocazione sociale ed econômica delle nostre comunità nei rispettivi paesi di residenza.
Alla conclusione di un mandato amministrativo ritengo sai utile riproporre alcune “parole d’ordine”che hanno caratterizzato gli atti di programmazione di questo CRE.
PACE quale presupposto di sviluppo delle società moderne.
PROTEZIONE SOCIALEin grado di dare risposte  settori pi vulnerabilidell’emigrazione
CITTADINANZA  che sappia dare risposte ai diritti fondamentali  di  liberta, giustizia , giustizia sociale e sviluppo.
GLOBALIZZAZIONE  costruita a partire dalle esoerienze locali,attraverso uma piena INTEGRAZIONE.
Il ruolo delle comunità umbre nella promozione dell’Umbria all”estero e nelle attività di partenariato istituzionale.
Su proposta delle nostre associazioni e in particolar modo dei giovani,la Regione in questi anni há realizzato molte iniziative innovative,che hanno lê notre comunità all’estero protagoniste nell’attività di promozione dell’Umbria.
Le Associazioni europee organizzano ormai regolarmente presentazioni dell’Umbria,della sua cultura,dei suoi prodotti e dell’offerta turística nei vari incontri che vengono organizzati ogni anno nelle sedi europee. Per l’anno 2009 è stato organizzato dall’associazone del Lussemburgo um importante evento dal titolo “Úmbria terra della salute e del benessere”rivolto sai agli umbri che ai Lussemburghesi.
L’iniziativa era finalizzata allá conoscenza del grande patrimônio storico culturale,paesaggistico,enogastronomico e della qualità della vita in Úmbria,con presentazione di:
 - percorsi turistici,culturali,enogastronomici
 - attività sportive e conoscenze medico-scientifiche
 - ricettivita e pacchetti turistici
Hanno partecipato diverse istituzioni,autorita diplomatiche e rappresentanti di molti circoli di emigranti presenti in Europa.
É giusto sottolineare che l’intero ricavato dell’iniziativa è stato devolutto allá ricostruzione del terremoto in Abruzzo.
Ormai da alcuni anni anche i giovani partecipano attivamente a stage di enogastronomia tenuti da um cuoco umbro,con successiva degustazione dei prodotti tipici umbri offerta ai cittadini che vivono nei diversi Paesi europei nei quali questa iniziativa si realizza ogni anno. Particolarmente seguito ed apprezzato e stato quest1anno il corso che si é tenuto a Genk,al quale hanno partecipato circa 30 giovani provenienti da tutte le associazioni europee.
Il corso è finalizatto allá riscoperta dei prodotti tipici,delle ricette antiche e moderne della nostra regione ed allá valorizzazione dei vini provenienti dal nostro território.
Nell’ottica della promozione dell’Umbria si svolgerà tra breve la Festa annuale Arulef”Alpi Marittime”, allá quale parteciperanno anche rappresentanti dei comuni dell’Alta Valle del Tevere gemelatti con i comuni francesi.
Si è tenuto ad Ottobre il “26 º Incontro con l’Umbria” organizzato da Umbri nel Mondo ad Augsburg,che há previsto l’esecuzione,nella Haus St Ulrich,di musiche bandistiche ed operistiche ad opera di musicisti provenienti dal Comune di Magione .
In occasione del 35º anniversario dell’associazione Arulef di Losanna,si è tenuta una festa alla quale è stato inviato ad esibirsi un coro di cantors di Bevagna che ha proposto un repertorio di musiche medioevali e della tradizione religiosa e culturale dell’Umbria. All iniziativa ha partecipato anche il comune di Losanna che si è dichiarato molto interessato ad elaborare progetti bilaterali a partire dal coinvolgimento della comunita umbra presente nel território
A Febbraio si è svolta la cerimônia del premio internazionale “ Città do Sofia “ organizzato dall’associazione di umbri della Bulgária. Il premio è un riconoscimento che serve a rafforzare la collaborazione in campo culturale,sociale ed econômico tra l’Umbria e la Bulgária. Quest’anno il premio è stato consegnato al Presidente della Bulgária Gheorgi Parvanov che há ricevuto il riconoscimento dal sindaco di Spoleto,città dove si celebra il “Premio Spoleto”,evento culturale gemellato al premio suddetto.
Quest’anno si è lavorato allá definizione del programma di um’iniziativa che si propone di presentare l’immagine dell’Umbria in Canadá,mediante la realizzazione di un programma di eventi a Toronto,in grado di rappresentare le eccellenze regionali nei diversi campi:arte,turismo,produzioni locali. A tal fine sono avuti contatti con l’associazione degli Umbri,l’Istituto Italiano di Cultura,il Consolato d’Italia,l’ENIT, l’ICE,il Museo della cerâmica di Toronto.
L’organizzazione di questa iniziativa à stata affidata allá società regionale in house providing Sviluppumbria,già individuata in precedenza quale soggetto attuatore. Si tratta ora di procedere rapidamente allá concretizzazione dell’evento.
Tali attività hanno costituito um sostegno allá política regionale di promozione dell’economia umbra,esse vanno pertanto potenziate e gestite anche nel quadro delle opportunità fornite dalle nuove normative regionali in matéria di promozione,a partire dalla promozione turística.
La presenza delle comunità umbre all’estero à un grande contributo anche allo sviluppo di attivita di partenariato. In queste settimane si sta lavorando al rafforzamento di rapporti bilaterali con il Brasile.
Ruolo delle giovani generazioni nell’associazionismo e nella política della Regione
Da alcuni anni la política della Regione ha individuato la centralità  dei rapporti con le giovani generazioni,realizzando iniziative e appuntamenti per costruire un dialogo con esse e raccoglierne le proposte.
E ai giovani che l’Umbria vuol guardare per ridefinire le proprie politeche a favore dei nostri corregionali che vivono fuori dall’Italia.
Pur in assenza di uma norma specifica che riservi uma quota ai giovani all’interno del CRE le associazioni hanno raccolto il senso del dibattito emerso in questi appuntamenti e la nuova composizione di tale organismo rappresenta un ricambio nella rappresentanza istituzionale ,a partire dall’aumentata presenza di giovani e donne rispetto al passato.
In tutte le occasioni di confronto che si sono avute in questi anni con le diverse associazione è emerso con evidenza il ruolo positive e propositivo svolto dale nuove generazioni: occorre assicurare un maggiore protagonismo dei giovani nella alaborazione dei programmi regionali e nell’organizzazione delle associazioni all’estero.
Per questo ritengo urgente riattivare un nuovo ciclo di conferenze continentali per arrivare ad una nuova conferenza mondiale dei giovani in grado di dare nuovo slancio all’associazionismo umbro.
Tra le iniziative ormai consolidate rivolte ai giovani va ricordato il corso di formazione lingüística e culturale presso l’Università per Stranieri di Perugia.  Quest’anno hanno partecipato 10 ragazze e ragazzi provenienti dal Brassile e dall’Australia che allá frequenza del corso hanno alternato visite ai più importanti centri della Regione,allá ricerca delle proprie radici storiche e culturali.
Si tratta di un’importante iniziativa che coinvolge i nostri ragazzi di seconda e terza generazione che,attraverso la riscoperta della língua dei propri nonni e la diretta conoscenza della própria terra di origine,oggi cosi diversa da quella che è stata loro raccontata,riscoprono un nuovo modo di sentirsi umbri ed italiani,arricchendo la própria identità lingüística e culturale.
Prosegue la positiva esperienza del programma radiofônico sull’Umbria realizzato daí giovani del centro umbro di Buenos Aires,finalizzato allá promozione della nostra regione attraverso servizi dedicati alla realta istituzionale,culturale,sociale,econômica dell”Úmbria.
I programmi forniscono inoltre informazioni su arte e cultura italiane,sulla realta degli italiani in Argentina e sulle attività svolte dalle diverse associazioni italiane.
Il programma è realizzato e prodotto da giovani e si rivolge in primo luogo a giovani ascoltatori,principalmente di origine italiana,per comunicare l’immagine dell’Italia e dell’Úmbria contemporanee e risvegliare l’interesse per le proprie radici.
Il CRE há più volte sottolineato l’importanza della língua italiana nella rete sistêmica della nostra estesa presenza all’estero e nel rappresentare un veicolo fondamentale per la promozione della nostra immagine. Va sottolineato che la língua è un fattore di identità e viene sempre più richiesta come língua di cultura e professionale.
In questo settore si avverte la mancanza di una visione programmatica e d’insieme a livello nazionale ; per tale motivo si vanno intensificando gli sforzi della Regione attraverso diverse iniziative previste nel piano 2009 .
Il premio letterario Fenice Europa coinvolge ormai numerose comunità all’estero. Sono infatti oltre 200 i lettori giurati in Europa,Canadá,Brasil,Venezuela ed Austrália. La serata di premiazione organizzata in collaborazione com l’Arulef quest’anno si è svolta a Valfabbrica nel mese di Settembre.
Proseguono corsi di italiano realizzati presso il centro umbro di Córdoba,frequentati prevalentemente da giovani di origine umbra ed italiana,finalizzati alla diffusione della língua italiana nel mondo.
Il centro umbro há inteso potenziare l’attività sin quis volta mediante l’utilizzo di supporti didattici multimediali,quali strumenti di apprendimento linquistico e di aggiornamento sulla evoluzione della realtà regionale.
L’associazionismo
Abbiamo più volte ricordato il ruolo decisivo svolto dall’Associazionismo Umbro a sostegno dei diritti e dei processi di integrazione dei nostri lavoratori e delle loro famiglie all’estero. Noi non dobbiamo soltanto celebrare i resultati positivi ed il lvoro svolto dalle nostre associazioni nel recente passato; dobbiamo piuttosto rilanciare un nuovo protagonismo in grado di rafforzare la rete delle associazioni umbre. Intanto si può ripartire da un ‘osservazione abbastanza semplice ma molto importante: mentre associazioni di quase tutte le regioni italiane hanno progressivamente ridotto la própria capacita operativa e programmatica,le associazioni ARULEF,UMBRI NEL MONDO e le Associazioni extraeuropee hanno mantenuto un buon livello di radicamento,uma buona capacita di gestione delle iniziative grazie soprattuto ad uno straordinario spirito di solidarietà ,di attaccamento all’Italia,di sacrifício e volontariato da parte dei membri delle associazioni.
Ritengo che questo sai anche il resultato di una política corretta che il CRE há saputo mettere in campo fin dal suo insediamento,privilegiando la qualità delle iniziative,la capacita di progettazione rispetto al semplice impegno di risorse economiche.
Abbiamo inoltre sperimentato forme organizzative nuove,in modo da dare più spazio ao giovani ed aprirsi ai cittadini dei paese in cui vivono. Sono nate Associazioni di Umbri e di Amici dell’Umbria che rappresentano oggi uma risposta certamente più adeguata alle mutate esegenze delle nostre comunità all’estero. Credo che il CRE debba proseguire con questa impostazione per assicurare vitalità e nuove prospettive all’associazionismo umbro.
Próprio un ragionamento sulle prospettive di médio período è stato al centro della conferenza europea tenutasi a Losanna da parte delle associazioni ARULEF ,che hanno concordato sull’esigenza di consolidar ela rete di relazioni tra associazioni europee ed extraeuropee,al fine di elaborare una strategia condivisa e dunque rendere più efficace la loro azione.
Ormai consolidate e certamente da riproporre anche per quest’anno sono alcune iniziative gestite dalle diverse associazioni.
ARULEF ed UMBRI NEL MONDO organizzamo il soggiorno per anziani residenti nei paesi europei all’isola Polvese nel mese di Agosto. L’iniziativa è finalizzata soprattutto al mantenimento dei contatti con la terra di origine da parte di umbri che da decenni vivono all’estero.
Lo stesso obiettivo sta allá base del soggiorno sócio-culturale a favore di anziani umbri residenti nei paesi extraeuropei che quest’anno si è tenuto nel mese di Novembre ed há riguardato 10 emigrati provenienti da diverse regioni australiane.
Si svolgerà nel mese di Dicembre la 37° edizione del “microfono d’oro “ organizzata da UMBRI NEL MONDO in Lussemburgo. Allá gara canora in genere l’Umbria partecipa anche con una delegazione del Consiglio Regionale.
In occasione del 35° anniversario l’Arulef “ La Louviere-Bruxelles “ há organizzato un convegno dal titolo “ Emigrazione-Immigrazione  : due facce della stessa medaglia “,che há voluto mettere a confronto la storia e l’esperienza della emigrazione italiana con lê opportunità e i problemi connessi alla crescente presenza di immigrati nel nostro paese. Un tema questo che si ritiene debba essere affrontato efficacemente solo in un’ottica europea.
La memória
É importante che la Regione continui a sostenere lê iniziative culturali e quele mirate al consolidamento della memória ,alpotenziamento dei processi,a partire dal processo formativo,in grado di fornire un’adeguata lettura dell’emigrazione.
In questo quadro si sottolineano lê iniziative in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino,come la produzione dei Quaderni e la realizzazione dei laboratori didattici per lê scuole umbre sulle temetiche dell’emigrazione. ´E auspicabile un coinvolgimento sempre maggiore delle scuola della regione ; il museo è anche uno straordinario strumento culturale e formativo che i comuni dovrebbero contribuire a potenziare e valorizzare,
Assolutamente positiva l’esperienza del concorso vídeo ‘memoria migranti’ che oroietta l’esperienza del museo regionale in un quadro nazionale ed internazionale. L’iniziativa ha ottenuto il sostegno ed il patrocínio del Governo nazionale. Essa si pone l’obiettivo di favorire il recupero della memória storica dell’emigrazione italiana nel mondo dalla fine dell’800 ai notri giorni,nonché quello di favorire un’attività di recerca e di studio sugli aspetti storici,sociali ed economici legati a questo fenômeno.
In collaborazione con la FILET e l’ISUC prosegue l’esperienza del premio Conti,primo Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria,da sempre sensibile alle problematiche delle comunità umbre all’estero. Il premio si pone l’obiettivo di promuovere la letteratura sul mondo dell’emigrazione. Questa será si svolgerà la premiazione della VII edizione.
In collaborazione con il Comune di Amélia,il CRE há incoraggiato e parzialmente finanziato una ricerca storica sull’emigrazione in América di Mattia Giurelli ; una vicenda personale che rappresenta un’importante testimonianza della condizione di vita di molti lavoratori umbri negli Stati Unit e delle loro rivendicazioni sociali.
Il CRE há inoltre sostenuto altre due pubblicazioni : “ Dagli emigranti agli Immigrati ‘ di Alessandra Artedia e  “ Abbracci e lacrime poi l’ignoto “,cento anni di emigrazione dall’Alta Úmbria di Ambrogi,Belardi,Sollevanti.


Il Consiglio Regionale dell’Emigrazione, riunitosi a Perugia nel gg. 23-24 novembre 2009, al fine di formulare, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 37/97, le proprie proposte alla Giunta regionale per la formulazione del Piano 2010 degli interventi a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie:
 
- esprime piena soddisfazione per il lavoro svolto nel 2009 e negli anni precedenti  dalla Regione Umbria  e, in particolare, dal Presidente del Consiglio Regione della Emigrazione, Pavilio Lupini, auspicando che tale impegno fruttuoso possa proseguire anche nella prossima legislatura;
-esprime apprezzamento per la Cerimônia di Premiazione della Vll Edizione del Premio Conti e per la Tavola Rotonda sul tema: “La memória dell’emigrazione come chiave di lettura per il presente”, auspicando che la Regione Úmbria prosegua el intensifichi il sostegno al lavoro di ricerca a partire da quella proposta dal Museo dell’emigrazione sull’emigrazione umbral del secondo dopoguerra;
- chiede, altresi, che la Giunta regionale preveda l’avvio, nel 2010 di um nuovo ciclo di appuntamenti intercontinentali (il primo del quali potrebbe svolgersi in concomitanza com l’iniziativa di promozione in Canadá e il successivo in Austrália), volti a consentire uma riflessione sull’associazionismo el in particolare sul ruolo delle giovani generazioni, com l’auspicio che tali appuntamenti possano concludersi con una Assemblea generale dei rappresentanti dei giovani di origine umbra e delle rispettive associazioni da tenersi a Perguia;
- sottolinea l’importanza del legame con le Istituzioni umbre e fa appello alla Giunta regionale, al Presidente Lupini ed al Servizio Rapporti Internazionali affinché garantiscano una costante presenza regionale ai vari appuntamenti organizzati dalle diverse Associazioni;
- ribadisce la disponibilità delle comunità all’estero a collaborare con le attività della Regione in  matéria
di relazioni internazionali, partenariati territoriali, cooperazione allo sviluppo, promozione dell’Umbria All’estero;
-propone che, in attuazione di quanto chiesto dalla rappresentante dell’Associazione di Caracas, le Associazioni del Venezuela lavorino ad un’ipotesi di programma di incontri enogastronomici da realizzarsi in  Venezuela in collaborazione com le Associazioni di Caracas e Valencia, con il Consolato italiano e la Camera di Commercio;
-chiede alla Regione Umbria di adoperarsi per il potenziamento dei collegamenti dell’Aeroporto di S.Egidio, al fine di favorire le comunitá emigrate ed i flussi turistici verso l’Umbria dalle aree nordeuropee ed in particolare da Lussemburgo-Belgio-Francia del Nort;
-auspica che si completi l’iter per la constituzione dell’Associazione degli umbri di Trenton, New Jersey, USA di quella di San Juan (Argentina) al fine di stabilire com esse um rapporto stabile;
-auspica un arricchimento del sito web dedicato agli umbri all’estero, nella convinzioni che un costante flusso di informazioni sull’attività della Regione e delle Assozioni di umbri all’estero sia di estrema importanza per lo sviluppo dei contatti con l’Umbria;
-ritiene indispensabile che la Regione Umbria prosegua nel sostegno alle spese mediche dei cittadini
Umbri emigrati e indigente con particolare riferimento all’attività di servizio su tale tema offerta dalle Associazione di Buenos Aires (Argentina).
-Raccomanda - preso atto dell’interesse crescente, manifestato ovunque dalle giovani generazione per la lingua italiana, come segno identitario e strumento principe di comunicazione com la terra d’origine – la massima attenzione ed il massimo sostegno alle  iniziative di formazione linguistica, all’estero ed in Umbria, incentivando la collaborazione con la Università per Stranieri di Perugia, anche attraverso l’insegnamento a distanza;
- Chiede che la Regione Umbria rappresenti, in seno alla Conferenza Stato Regioni CGIE, le seguenti tematiche:
 a) la preoccupazione delle comunità umbre per la forte riduzione delle risorse finanziarie destinate, dal Governo italiano, alla cultura ed alle attività per la diffusione dela lingua italiana, 
 b) disagio per la chiusura di numerose sedi consolari italiane, nella convizione che la diminuzione delle sedi consolari, oltre a constituire un disservizio per le comunità, mette a repentaglio l’esercizio del diritto di voto dopo tanti anni conquistato
c) l’auspicio che il disegno di legge “Norme per  la conservazione e la diffusione della memoria dell’emigrazione italiana” sia approvato dal Parlamento, in modo che, in particolare alle nuove generazioni, sia offerta l’opportunità di una approfondita riflessione sulla storia  della emigrazione italiana, che ha potuto svilupparsi com successo soprattutto in quei paesi che hanno saputo cogliere gli aspetti positivi del fenomeno. La conoscenza e la comprensione delle storie di esclusione e soffrerenza, cosi come di quelle di piena integrazione degli umbri e degli italiani che hanno lasciato la propria terra per emigrare devono essere messe al servizio soprattutto dei giovani per capire l’Italia di oggi e la sua trasformazione in una società multiculturale come quelle nelle quali vivono gli italiani all’estero.
Il CRE inoltre, nella consapevolezza che la Giunta Regionale potrà accogliere e sostenere le proposte contenute nel presente documento sulla base delle disponibilità di bilancio che verranno assegnate ai Capitoli di spesa della L.R. n. 37/97 com il Bilancio 2010:
- approva la Relazione introduttiva del proprio Presidente Pavilio Lupini;
-prende atto, esprimendo parere favorevole sulla loro impostazione dei  programmi di iniziative presentati da Arulef, Umbri nel Mondo. Arulef La Louviere Bruxelles;
-chiede Allá Giunta regionale di proseguire nella realizzazione delle attività consolidate negli anni com particolare riferimento alle seguenti:
• Soggiorni per giovani (provenienti da Argentina, Canada, Colombia e Venezuela) e anziani (Argentina e Brasile);
• Soggiorno di promozione dell’Umbria organizzatto dall’Associazione di Toronto com la partecipazione di cittadini canadesi
• Corso di enogastronomia per giovani europei;
• Soggiorni per anziani dall’Europa;
• VIII Edizione Del Premio Conti;
• Quaderni del Museo dell’Emigrazione e laboratori didattici;
• Concorso Video Memorie Migranti;
• Programma radiofônico l’Ombelico del Mondo, realizzato daí giovani di Buenos Aires;
• Sostegno alla scuola di língua italiana nel Centro Umbro di Cordoba;
• Microfono d’oro in Lussemburgo;
Premesso Che nel 2009 i fondi stanziati sul cap. 2861 per garantire ai Comuni i rimborsi delle indennità di mancato guadagno ai cittadini rientrati a votare, sono risultati insufficienti, Il CRE chiede altresi che nella legge di Bilancio 2010 sai previsto um’adeguato stanziamento su tale Capitolo.
A tal fine si deve prevedere uma somma di circa E 50.000 in modo da far fronte a parte delle indennitá già erogare daí Comuni nelle consultazioni 2009 non coperte dallo stanziamento di quell’anno e a quelle che saranno prevedibilmente erogate nel 2010 in occasione delle consultazioni regionali.
Pur comprendendo Le difficoltà finanziarie della Regione il CRE chiede con forza che tale
stanziamento, decisamente non ingente, sia messo a disposizione del Cap 2861 senza intaccare gli altri capitoli a disposizione delle attività a favore degli emigrati in modo da non compromettere le attività e l’immagine della Regione presso le nostre comunità all’estero.
Il presente Documento é messo ai voti dal Presidente ed approvato all’unanimità dai  presenti aventi diritto.

 
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Outubro - 04 Domingo festa de São Francisco

Marchigiani e Umbri na Igreja da Nossa Senhora da Paz, Paróquia dos Italianos em São Paulo, como todos anos uma grande participação, mais de quinhentas pessoas para a tradicional festa de São Francisco de Assis. 
Il più italiano dei Santi, il più Santo degli Italiani, Cosi Papa Pio XII lo definì il 18 di giugno del 1939
   

Conosciuto anche come "il poverello d'Assisi", la sua tomba è meta di pellegrinaggio per decine di migliaia di devoti ogni anno. La città di Assisi, a motivo del suo illustre cittadino, è stata assunta a simbolo di pace, soprattutto dopo aver ospitato i due grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo, promossi da Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 2002.
Oltre all'opera spirituale, Francesco, grazie al Cantico delle creature, è riconosciuto come l'iniziatore della tradizione letteraria italiana.
L'ammansimento del feroce lupo che terrorizzava la città di Gubbio, episodio che si conclude con un vero e proprio patto di pace fra il lupo e la città ( il lupo depone la sua ferocia, e i cittadini si impegnano a nutrirlo ogni giorno ). Pare che successivamente il paese si legò così tanto a questo animale che, quando il lupo morì, i cittadini si rattristarono profondamente.
Uno degli episodi più famosi dei Fioretti, la predica agli uccelli, avviene proprio in questi luoghi. Più che la cronaca di un avvenimento, le agiografie descrivono un passo di vera poesia: ...e passando oltre con quello fervore, levò gli occhi e vide alquanti arbori allato alla via, in su' quali era quasi infinita moltitudine d'uccelli. E entrò nel campo e cominciò a predicare alli uccelli ch'erano in terra; e subitamente quelli ch'erano in su gli arbori se ne vennono a lui insieme tutti quanti e stettono fermi, mentre che santo Francesco compié di predicare... Finalmente compiuta la predicazione, Santo Francesco fece loro il segno della croce e diè loro licenza di partirsi; e allora tutti quelli uccelli si levarono in aria con maravigliosi canti, e poi secondo la croce c'aveva fatta loro santo Francesco si divisoro in quattro parti... e ciascuna schiera n'andava cantando maravigliosi canti… 
Secondo la tradizione, confermata proprio dai fioretti francescani , la predica agli uccelli ebbe luogo sulla strada che congiungeva il castello di Cannara a quello di Bevagna. Oggi il punto dove San Francesco d'Assisi fece il miracolo è segnalato da una piccola edicola sita in località Piandarca nel Comune di Cannara sulla attuale strada provinciale (SP403) che si dirige verso il comune di Bevagna. 
Fraternità: prendersi cura dei propri fratelli con amore e dedizione. La stessa cura si estende incondizionatamente non solo alle creature umane, ma a tutto il creato in quanto opera di Dio e dunque sacro, vivendo in questo modo la fraternità universale.
Umiltà: porsi al di sotto di tutto, al servizio dell'ultimo per essere davvero al servizio di Dio, liberarsi dai desideri terreni per ritrovare il bene e la giustizia. 
Condivisione: rinuncia a possedere qualsiasi bene condividendo tutto ciò che ci è dato con tutti i fratelli, partendo dai più bisognosi.
Tre punti fondamentali che oggi possiamo sintetizzare in una parola sola:  “Solidarietá”.

In ricordo di Settimio Pedini ideatore e realizzatore della festa della Porchetta Umbra in Brasile....


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PERUGIA, AGOSTO 2009

Soggiorno socio culturale in favore agli emigrati umbri (giovani),

residenti in BRASILE  

                     

                    

Carta das participantes à Associação Umbri:

"Esse ano foi muito especial para nós porque a Associação da Umbria nos convidou para conhecer a região.
É difícil expressar a emoção dos momentos inesquessíveis que passamos em nossa primeira viagem à Itália.
Tivemos a oportunidade de frequentar o curso de italiano para estrangeiros em uma das melhores universidades da região, com excelentes professores.
A Umbria é belíssima e fascinante, com suas cidades medievais, sua história e arte. É realmente um banho cultural, sem falar dos restaurantes maravilhosos, dos pratos e vinhos típicos da região.
Foi muito emocionante e importante esse contato com nossas raízes.
Muito obrigada à Associação da Umbria e a Regione Umbria por esse presente tão especial e por todo carinho e atenção."
Patrícia e Fabiana

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Maio -  31 - Evento Umbria Viva...

1º Evento de 2009 da Associação Umbri do Brasil, que chamamos de UMBRIA VIVA.
No dia 31 de maio na Rua Cícero de Alencar, 371 – Butantã; mais de 150 umbri se reuniram para partercipar ao encontro.
Programa do Evento:
12:00h - Benvindas e Aperitivo
13:00h - Churrasco com saladas variadas e sobremesa
15:00h - Apresentação das atividades da Associação para  2009/2010
15:15h - Jogos típicos da região com apresentação de vídeos e música típica para reviver nossas raízes.

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Marzo -  16/17 Perugia C.R.E. Consiglio Regionale Emigrazione


Aperti i lavori del Consiglio Regionale dell’Emigrazione 2008 (di Cristina Papponi)

16/03/2009 (UJ.com) PERUGIA

C’è bisogno di storicizzare, per non dimenticare tutto quello che è stata l’emigrazione, quando arriva la conoscenza, arriva la memoria, che è il collante di ogni società solida, è insieme passato e futuro”. Lo ha detto questa mattina, Pavilio Lupini, presidente del Consiglio regionale dell’emigrazione (Cre), nel corso della riunione annuale tenutasi a Palazzo Donini. Numerose sono infatti le famiglie umbre emigrate, sia in paesi europei che extraeuropei, il numero ammonta rispettivamente circa a 2500.
 Molte sono anche le associazione create da emigrati che vogliono mantenere contatti con la loro terra d’origine, basti pensare ad “Umbri nel mondo”, “Amici del’Umbria”, “Arulef”. Ci sono sei associazioni in Australia, sei in Argentina, due in Venezuela, due in Canada e una in Brasile; mentre in Europa sono in tutto quindici, dislocate in paesi quali: Svizzera, Francia e Lussemburgo. Queste sono veri e propri testimonial dell’Umbria all’estero. Il Cre, ha lo scopo di promuovere le proposte per il Piano annuale 2009, in attuazione della legge regionale, n 37/97, “Interventi a favore dei lavoratori emigrati e loro famiglie”.
 
 “Gli italiani nel mondo – ha detto Lupini – sono un riferimento centrale nella definizione della politica estera italiana e uno strumento insostituibile della nostra proiezione esterna. Occorre perciò recuperare il concetto di italianità, investire sulle nuove generazioni affinché diventino il fronte più avanzato delle politiche di integrazione e ricomposizione della loro identità non in chiave di separatezza, ma come elemento di arricchimento. E’ ai giovani che l’Umbria deve guardare per definire le proprie politiche a favore dei corregionali che vivono fuori dall’Italia”.
 
“Nelle linee di indirizzo approvate dal Consiglio regionale del 2005 – ha continuato Lupini – si legge che l’associazionismo umbro è stato di volta in volta punto di aggregazione e partecipazione, veicolo di trasmissione di valori e tradizioni. Un luogo politico di battaglie per una sempre più forte integrazione e conquista di diritti fondamentali nelle società di accoglimento”. Rivalutare l’associazionismo quindi. La Regione, sta infatti attuando una politica in suo favore, partendo dal sostegno alle associazioni degli umbri all’estero, sono circa 50mila euro i fondi a queste destinati.
 
Diverse sono le attività messe in campo dal Cre nel corso del 2008 e che saranno riproposte e potenziate anche nel 2009. Sono attivi, presso l’università per Stranieri, dei corsi di formazione linguistica e culturale per i giovani di seconda e terza generazione che vivono all’estero. Un modo per conoscere da vicino la lingua e la terra dei loro nonni, a questo proposito si svolgerà domani all’università degli Stranieri, un incontro dibattito sul tema “la valorizzazione della lingua e della cultura italiana all’estero”. L’esigenza dei giovani di arricchire i rapporti con l’Umbria, passa anche attraverso altri percorsi come quello della riscoperta dei sapori di una terra ricca di eccellenze anche a livello enogastronomico.
 
Nel mese di luglio ad Assisi, sono stati ospitati 35 giovani provenienti da città europee sedi delle associazioni Arulef e umbri nel mondo, che hanno partecipato ad uno stage di cucina tipica. Durante il soggiorno si sono svolti anche degli incontri sull’Umbria medievale e su quella contemporanea. Numerose sono anche le collaborazioni con eventi come l’Umbriajazz e la costruzione di eventi in collaborazione con Sviluppumbria.
 
Mostre, convegni, programmi radiofonici come “l’ombelico del mondo” realizzato da giovani di Buenos Aires con origini umbre, che raccolgono le testimonianze di vita da emigranti ormai integrati. Un filo diretto e indissolubile con le proprie origini. C’è l’esigenza, soprattutto in un momento di crisi mondiale come questo, di dare vita a sinergie per la promozione del territorio. “Il 2008 – ha dichiarato Lupini - è stato un anno molto importante. Anche quest’anno vogliamo continuare e intensificare gli accordi di programma, i protocolli di intesa, i rapporti politici e gli scambi culturali.
 
La riflessione su ciò che siamo stati, sulle storie di nostri conterranei emigrati sono un servizio che offriamo ai giovani per capire l’Italia oggi. E’ su questa scia che manteniamo stretti rapporti di collaborazione con il museo dell’emigrazione di Gualdo, e l’istituzione di un concorso video ‘memorie migranti’. Un contributo che soprattutto oggi sentiamo come un dovere, oggi infatti si sta andando sempre più verso un pluralismo etnico.

Sono proprio i nostri umbri all’estero, che possono rappresentare al meglio la loro terra d’origine. Gente che ha mantenuto un forte attaccamento alle proprie radici, comunicando passioni, storia, cultura, contribuendo così ad una profonda integrazione che elimini ogni sorta di discriminazione”. Rivolgersi quindi alle nuove generazioni che hanno una identità multipla poiché nati e cresciuti al di fuori del loro paese di origine, condizione questa non discriminante perché non è necessario essere di origine umbra per amare questa terra e volerne far conoscere la storia e la cultura.
Perugia, 17 marzo 2009 – Dare sempre più spazio alle giovani generazioni di umbri residenti all’estero perché possano contribuire da protagonisti alla vita sociale, economica e politica del paese di adozione, mantenere vive e rinnovare le relazioni con i propri luoghi d’origine, anche intensificando gli accordi di programma, i protocolli di intesa, i rapporti di partenariato e gli scambi culturali: sono questi gli obiettivi del Consiglio regionale dell’Emigrazione (“Cre”), riunito da ieri a Palazzo Donini di Perugia per una “due giorni”, al termine della quale saranno votate le proposte per il Piano annuale 2009 in materia di emigrazione, in attuazione della legge regionale n. 37/97. Ai lavori, introdotti dal presidente del “Cre” Pavilio Lupini, hanno partecipato membri delle 32 associazioni rappresentative dei circa 90mila umbri che vivono in Svizzera, Belgio, Germania, Lussemburgo, Francia, Canada, Colombia, Venezuela, Argentina e Brasile. Erano presenti rappresentanti delle associazioni dei Comuni, delle Province e dell’“Arulef” (Associazione regionale umbra lavoratori emigrati e famiglie). “Pur in un contesto economico e finanziario difficile - ha sottolineato Lupini - dobbiamo continuare a sostenere l’attività delle comunità umbre nel mondo. I nostri concittadini residenti all’estero, specie quelli di seconda e terza generazione, possono dire molto sui temi di una equilibrata integrazione, sulla pace e sul recupero del concetto di italianità, inteso come visione di una identità aperta verso culture diverse”. E anche se la Regione non può direttamente incidere in modo risolutivo sul sistema di protezione sociale - ha aggiunto - va incentivata l’influenza degli umbri e degli italiani nel mondo per impegnare il Governo nazionale a definire un miglior sistema di protezione sociale che sia in grado di rispondere ai settori più vulnerabili dell’emigrazione”. Secondo Lupini, nel 2009 sarà importante anche rilanciare il dibattito sul ruolo dell’associazionismo (“Associazioni di Umbri e Amici dell’Umbria che in un contesto di globalizzazione - ha detto - hanno più senso per i nostri giovani, nati e cresciuti in società multietniche”) e sostenere quelle iniziative culturali che “mirino al consolidamento della memoria e al potenziamento di una formazione che dia un’adeguata lettura dell’emigrazione”. Esprimendo un giudizio positivo sull’attività del Consiglio, Lupini ha inoltre ricordato che nel 2008 è proseguita la promozione del “Sistema Umbria” nei settori agroalimentare, commerciale e della cooperazione allo sviluppo e sono stati riconfermati i progetti di diffusione della lingua e della cultura italiana (“con corsi di formazione linguistica e culturale per i giovani di origine umbra residenti nelle aree extraeuropee, in particolare in Argentina, Canada, Venezuela e Colombia”). Grande sostegno – ha ricordato - è stato dato all’organizzazione di soggiorni per anziani umbri residenti in paesi europei ed extraeuropei, alla promozione di eventi culturali (“per presentare l’immagine della nostra regione attraverso la sua storia, le sue tradizioni e le sue eccellenze”), agli stage di enogastronomia umbra per giovani residenti in Europa, chef professionisti e giornalisti specializzati, ad altre iniziative come la partecipazione alla “Settimana umbra in Brasile”, prevista nell’ambito dell’Accordo quadro Regione-ice. Particolare attenzione – ha proseguito Lupini – è stata infine data a tutte quelle iniziative di Istituti ed Associazioni (come il Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, il “Premio Pietro Conti”, l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea ed altri), che hanno l’obiettivo “di tenere viva la memoria storica dell’emigrazione umbra”. La riunione del “Cre”, che è proseguita nel pomeriggio con un incontro sugli “Umbri all’estero: una risorsa per le relazioni internazionali e le politiche di promozione dell’Umbria”, si concluderà domani martedì 17 con un intervento del Rettore dell’Università italiana per Stranieri di Perugia, Stefania Giannini, sul tema della “valorizzazione della cultura e della lingua italiana all’estero” (ore 9. 30) e con una sessione dedicata al valore della memoria, durante la quale, alla presenza dell’autrice Paola Ducato e degli studenti della V E del Liceo Scientifico “Galilei” di Perugia, l’assessore regionale all’Istruzione Maria Prodi e il presidente del ‘Cre’ presenteranno il volume “La terra troppo stretta”. . .

Cari Presidenti,
Il Consiglio Regionale dell'Emigrazione è stato un importante momento democratico che ha visto la convinta partecipazione di rappresentanti qualificati delle nostre comunità di umbri all'estero e delle istituzioni umbre, in un momento particolarmente delicato e difficile per il nostro paese e per il mondo.
Come sempre il Vostro impegno, la Vostra passione hanno permesso di porre le basi al piano annulae 2009 che verrà, quanto prima, approvato dalla Giunta Regionale.
Vi allego copia dell'ODG approvato all'unanimità del C.R.E. al termine dei lavori del consesso del 16.17 marzo u.s.
Cordiali saluti

Alessandro Maria Vestrelli - dirigente del Servizio Rapporti Internazionali e Cooperazione
Carla Piatti - Segretaria CRE

 
Abbiamo più volte ricordato come la Regione Úmbria abbia partecipato ai processi migratori,iniziati allá fine dell  800,com numeri rientrano pienamente nella media nazionale,che ci raccontano di unaltra Itália che vive al di fuori dei confini nazionali.
Circa 25 milioni di italiani espatriati e stima che siamo 60 milioni lê persone che hanno um origine italiana che vivono attualmente all estero.
L´emigrazione è stata dunque il fattore di più profondo cambiamento della nostra società e su questo esodo è fondata buona parte della storia recente del nostro paese.
L´emigrazione Umbra presenta aspetti diversificati in base ai contesti geografici,politici ed economici in cui si é realizzata; essi rappresentano oggi um grande ed articolato patrimônio di relazioni umane,di esperienze,di contaminazioni culturali,di pratiche di integrazione e solidarietà dal quale ripartire per elaborare adeguate politiche di internazionalizzazione.


2008

Dezembro

07.15 - Brasil Proximo

Umbria - Brasil 2008 percorrem cidades Brasileiras

Domingo 7, inserido no programa Brasil Proximo 2008,  foi realizado um jantar de gala e outros eventos, com produtos típicos e vinhos regionais, que reuniu a comunidade Italiana de São Paulo. A promoção do evento foi do Servizio Relazioni Internazionali-Consiglio Regionale Emigrazione Regione Umbria, da Associação Umbri do Brasil.

20° Aniversario da Associaçao Umbri do Brasil,  com os dados obtidos neste final de ano devemos ultrapassar mais de 1.000 associados...

Aniversario da Associaçao Umbri do Brasil

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Jantar de gala no circolo Italiano com mais de 500 convidados dos quais a grande maioria Umbri...

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Capoeira Show  no circolo Italiano após o jantar...

Historia da Capoeira 


Origem da palavra capoeira, cultura afro-brasileira, luta, funções sociais, como começou
 a capoeira, proibição, transformação em esporte nacional, os estilos


Escravos jogando capoeira no Brasil Colônia

Raízes Africanas 

A história da capoeira começa no século XVI, na época em que o Brasil era colônia de Portugal. A mão-de-obra escrava africana foi muito utilizada no Brasil, principalmente nos engenhos (fazendas produtoras de açúcar) do nordeste brasileiro. Muitos destes escravos vinham da região de Angola, também colônia portuguesa. Os angolanos, na África, faziam muitas danças ao som de músicas. 

 No Brasil 

Ao chegarem ao Brasil, os africanos perceberam a necessidade de desenvolver formas de proteção contra a violência e repressão dos colonizadores brasileiros. Eram constantemente alvos de práticas violentas e castigos dos senhores de engenho. Quando fugiam das fazendas, eram perseguidos pelos capitães-do-mato, que tinham uma maneira de captura muito violenta.  



Os senhores de engenho proibiam os escravos de praticar qualquer tipo de luta. Logo, os escravos utilizaram o ritmo e os movimentos de suas danças africanas, adaptando a um tipo de luta. Surgia assim a capoeira, uma arte marcial disfarçada de dança. Foi um instrumento importante da resistência cultural e física dos escravos brasileiros.

 


A prática da capoeira ocorria em terreiros próximos às senzalas (galpões que serviam de dormitório para os escravos) e tinha como funções principais à manutenção da cultura, o alívio do estresse do trabalho e a manutenção da saúde física. Muitas vezes, as lutas ocorriam em campos com pequenos arbustos, chamados na época de capoeira ou capoeirão. Do nome deste lugar surgiu o nome desta luta.

Até o ano de 1930, a prática da capoeira ficou proibida no Brasil, pois era vista como uma prática violenta e subversiva. A polícia recebia orientações para prender os capoeiristas que praticavam esta luta. Em 1930, um importante capoeirista brasileiro, mestre Bimba, apresentou a luta para o então presidente Getúlio Vargas. O presidente gostou tanto desta arte que a transformou em esporte nacional brasileiro. 

Três estilos da capoeira

A capoeira possui três estilos que se diferenciam nos movimentos e no ritmo musical de acompanhamento. O estilo mais antigo, criado na época da escravidão, é a capoeira angola. As principais características deste estilo são: ritmo musical lento, golpes jogados mais baixos (próximos ao solo) e muita malícia. O estilo regional caracteriza-se pela mistura da malícia da capoeira angola com o jogo rápido de movimentos, ao som do berimbau. Os golpes são rápidos e secos, sendo que as acrobacias não são utilizadas. Já o terceiro tipo de capoeira é o contemporâneo, que une um pouco dos dois primeiros estilos. Este último estilo de capoeira é o mais praticado na atualidade.

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Segunda-feira 8 de dezembro a delegaçao da Umbria percorrem as cidades de Sao Paulo, Brasilia,Salvador, Rio de Janeiro e Curitiba, apresentando produtos enogastronomicos e cultura da Regione Umbria.

A Agência de Desenvolvimento Econômico da Úmbria ( Sviluppumbria SpA ), com o apoio do ICE-Instituto Italiano para o Comércio Exterior, traz, ao Brasil o Circo del Gusto, projeto de colaboração industrial, enogastronômico e cultural da Região da Úmbria. Os eventos iniciam em São Paulo e percorrem mais quatro cidades do país, até 15 de dezembro.

A implementação do projeto conta com uma gestão conjunta, formada por grupos de trabalho brasileiros e italianos. O grupo brasileiro é coordenado pela Presidência da República e integrado por Ministérios, empresas e a FENAE - Caixa Econômica Federal e do lado italiano o ICE - Instituto Italiano para o Comércio Exterior, Instituto Italiano de Cultura de SP, Serviço de Relações Internacionais da Úmbria, Úmbria Jazz, Embaixada Italiana, Associação Úmbria São Paulo e Circo Del Gusto.

A delegação é composta por Vincenzo Riommi, Assessor de Negócios Institucionais da Região Úmbria, Lamberto Bottini, Secretário do Meio Ambiente e de Infra Estrutura da Região Úmbria, representando o Governador da Região, Vinício Bottacchiari, Conselheiro e Diretor Geral da Sviluppumbria Spa, Agência de Promoção Comercial da Região Úmbria, entidade encarregada da realização do projeto com o Brasil e Livio Francelli - Idealizador do projeto Circo del Gusto.

Fruto da iniciativa de um grupo de empreendedores da região, o Circo del Gusto chega ao país através de projeto definido em junho deste ano, durante encontro entre o Governo brasileiro e entidades da Úmbria. Na ocasião, além de assinado um protocolo de intenções, foram discutidas ações de cooperação e valorização da iniciativa italiana no Brasil.

O evento vai apresentar ao mercado brasileiro não só produtos enogastronômicos (seleção de vinhos e azeites de oliva), mas também um projeto educacional na área gastronômica em Salvador, em parceria com o Senac (embrião de uma série de restaurantes especializados na culinária umbra), além de ações de música e cultura.

A missão percorre as cidades de São Paulo, Brasília, Salvador, Rio de Janeiro e Curitiba, mostrando, de um lado, a enogastronomia e de outro a musicalidade umbra, através de concertos de jazz.

Para Giovanni Sacchi, diretor do ICE Brasil, a  proposta  se alinha com a filosofia comum a todos os projetos de cooperação em curso, que é o de oferecer, através dos setores e  empreendedores, produtos típicos para promover suas regiões, incrementando o comércio e as identidades culturais.

Enogastronomia

A programação acontece em restaurantes das cidades visitadas, com apresentações e degustações dedicadas aos seletos vinhos e azeites da região. A cidade de Salvador será brindada com a parceria educacional, desenvolvida em colaboração com o Senac, através de um show de cozinha da Úmbria para chefs locais e estudantes. Ao mesmo tempo, serão desenvolvidos, com a entidade, programas  educacionais de cozinha em salas de aula.

Jazz

Com o objetivo de divulgar a forte influência do Jazz na região, o projeto conta com uma série de concertos do trompetista Enrico Rava, músico responsável para que o jazz italiano tivesse repercussão internacional.  As apresentações acontecem nas cinco cidades selecionadas, contribuindo para difundir a diversidade musical italiana. Os espetáculos terão venda de ingressos aberta ao público, diretamente nos locais das apresentações.

Gestão conjunta

A implementação do projeto Úmbria Brasil 2008  conta com uma gestão conjunta, formada por grupos de trabalho brasileiros e italianos. O grupo brasileiro é coordenado pela Presidência da Repúblicam do Brasil,  integrado por Ministérios, empresas e a FENAE - Caixa Econômica Federal e do lado italiano colaboração da Embaixada Italiana,  ICE – Instituto Italiano para o Comércio Exterior, Serviço Relações Internacionais da Regione Úmbria, Úmbria Jazz, Circo del Gusto, ATM, Meccanotecnica Umbra SpA e Associação Úmbri do Brasil.

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Programação :

São Paulo (SP) - 08/12  Segunda feira

10h30

Encontro com a Imprensa -  Apresentação do Programa
Local:
ICE – Instituto Italiano para o Comércio Exterior
Av. Paulista, 1971 (São Paulo – SP)

12h00

Promoção enogastronômica
Visitas técnicas e comerciais a pontos de venda e empresas especializadas
Organização: Regione Umbria, Assessorato Agricoltura, Ice Perugia, ICE San Paolo e Circo del Gusto

16h00

Workshop
Apresentação, degustação e contratação direta com cerca de 50 operadores
Local: L’Hotel (Alameda Campinas, 266, Jardim Paulista  (Sao Paulo – SP)

18h00

Degustação para cerca de 100 convidados (empreendedores, sommeliers, formadores de opinião, proprietários de restaurantes e enólogos)
Local:
L’Hotel (Alameda Campinas, 266, Jardim Paulista  (Sao Paulo – SP)

20h30

Jantar para jornalistas com produtos da Umbria
Local:
Restaurante Trebbiano - L’Hotel (Alameda Campinas, 266, Jardim Paulista  (Sao Paulo – SP)

                 

9 /12 Terça feira

10h00

Seminário marketing territorial, organizado por Sviluppumbria, Assocamere estero, CCIA Sao Paulo, Panorama Economy, E’Italia 
Local: Camera di Commercio Italiana di San Paolo (Av. Paulista, 2073 - 24 andar - Conj. Nacional - São Paulo-SP)

10h00 às 18h00

Promoção agroalimentar
Visitas técnicas e comerciais a pontos de venda e empresas especializadas
Organização:Regione Umbria, Assessorato Agricoltura, Ice Perugia, ICE San Paolo e Circo del Gusto

15h30

Encontro Institucional na FIESP – Federação das Industrias do Estado de SP
Organizado por
Sviluppumbria SpA, Associaçao Umbri do Brasil.

21h00

Concerto Enrico Rava - quinteto e artistas brasileiros*

Local: Bourbon Street Music Club - Rua dos Chanés, 127 Moema (São Paulo – SP). Informações: 11 5095.6100

Concerto De Jazz com o quinteto Italiano Enrico Rava da Programaçao Brasil Proximo – Cooperaçao Brasil-Italia / 4 Regioni – Umbria, Toscana, Marche e Emilia Romanga...

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Brasilia (DF) - 10/12  Quarta feira

Encontros institucionais no Ministério dos Transportes, Presidência da República e  Ministério da Agricultura

20,00hs

Apresentação do programa de cooperação ao desenvolvimento “Brasil Próximo”
Coquetel com degustação de produtos típicos da Úmbria
Concerto Enrico Rava quinteto e artistas brasileiros

Local: Embaixada da Itália (SES - Av. das Nações - Qd. 807 - Lote 30) Brasília - DF.

Eventos realizados com a colaboração de Regione Umbria- Servizio Relazioni Internazionali, Regioni Marche, Toscana, Emilia Romagna, Liguria,  Umbria Jazz, Fenae- Caixa Economica Federal, Governo Federale Brasiliano, Ambasciata Italiana, Regione Umbria- Assessorato Agricoltura, ICE, Circo del Gusto

11/12 Quinta feira

11,00hs

Encontro com a Presidência da República
Local:
Palácio do Planalto

21h00

Concerto Enrico Rava quinteto e artistas brasileiros *

Local: Espaço Cultural Brasil Telecom (funciona no Brasília Alvorada Hotel, ao lado do Palácio da Alvorada) - SHTN-Trecho 1- Lote 1B - Bloco C (Brasília – DF)

Em colaboração com Regione Umbria- Servizio Relazioni Internazionali, Regioni Marche, Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Umbria Jazz, Fenae- Caixa Economica Federal, Governo Federal, Embaixada da Itália, Consolato Italiano di Curitiba.

 

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Salvador (BA) - 12/12 Sexta feira

19,00hs

Concerto Enrico Rava quinteto e artistas brasileiros  *

Local: Teatro Castro Alves - Praça Dois de Julho,s/n , Campo Grande (Salvador – BA) 

22,00hs

Promoção enogastronômia e apresentação do projeto “Circo del Gusto”- Cena di gala
Organização: Regione Umbria, ICE, Circo del Gusto
Local: Restaurante do Yacht Club de Salvador.

São Paulo (SP) – 13.12 Sabado

10h30

Onorificenza del Governo Italiano  a SOCRATE MATTOLI


Organização: Embaixada da Itália, Consolato Generale d’Italia a Sao Paulo, Scuola Italiana E. Montale in Sao Paulo, Servizio Relazioni internazionali-Consiglio regionale Emigrazione, Regione Umbria, Associaçao Umbri do Brasil.

Local: SCUOLA ITALIANA E. MONTALE (Rua Dr José Gustavo Busch, 75, Morumbí  - Sao Paulo – SP)

 

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Rio de Janeiro (RJ) - 13/12 Sábado

21h00

Concerto Enrico Rava quinteto e artistas brasileiros *

Local: Jazz Club Mistura Fina - Av. Rainha Elisabeth da Bélgica, 770 – Ipanema (Rio de Janeiro – RJ)

 

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Curitiba (PR) - 14/12 Domingo

21h00

Coquetel organizado pelo Consulado Italiano de Curitiba
Apresentação do programa de cooperação ao desenvolvimento Brasil Próximo

Concerto Enrico Rava quinteto e artistas brasileiros * 

Local: Museu Oscar Niemeyer - Rua Marechal Hermes, 999 (Curitiba – PR)

15/12 Segunda-Feira

09,00hs

Encontros institucionais no Sebrae Paraná

Encontros com empresas da Úmbria localizadas em Curitiba

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2007

Junho : Data Histórica para nossa Associação… iniciamos os trabalhos para a realização do Recadastramento dos Umbros em todo o território Brasileiro, examinando todos os consulados Italianos no Brasil:
• Consulado de São Paulo, Mato Grosso do Sul, Mato Grosso, Rondônia e Acre
• Embaixada em Brasília
• Consulado de Belo Horizonte
• Consulado do Rio de Janeiro
• Consulado de Curitiba
• Consulado de Recife
Um trabalho importante e sem dúvidas, difícil e oneroso, mas pretendemos conhecer a população Umbra no Brasil, estimados em 3 anos de trabalho e só apenas em 2010 teremos um resultado final; nos primeiros estudos as evidências confirmam uma forte concentração no consulado geral de São Paulo que compreende, além do estato de Sao Paulo, os estados de Mato Grosso do Sul, Mato Grosso, Rondônia e Acre, com mais de 70%.

Setembro : a Associação promoveu ao Restaurante do Circolo Italiano de São Paulo, “sapori dell’Umbria” com receitas típicas de nossa Região. Todas as quartas-feiras do mês de setembro acontecem encontros das comunidades Italiana e Umbra especialmente para poder apreciar excelentes pratos acompanhados pelos  nossos generosos vinhos…

Novembro : Ainda uma ves dois nossos associados: Luciana Pasquale e Valentino Mannella tiveram a possibilidade de viajar para Umbria convidados para o Governo Regional; foi mais uma grande setiasfação ter esta importante oportunidade.  

Dezembro : a nossa Associação colaborou com a Fundação Umbria Jazz se a Região da Umbria fez sua 1° apresentação da “ ..Umbria Jazz Brasil.. ” com um maravilhoso concerto de Bollani no Bourbon Street em Sao Paulo depois em Brasilia e Ouro Preto…

2006

Dezembro : Dia 4 e 5 C.R.E. Consiglio Regionale Emigrazione

Agosto: Cooperazione Brasil - Italia - 4 Regioni / Umbria, Marche, Toscana e Emilia Romagna: Fatti, cifre, date: "Una alternativa di Sviluppo sostenibile":

Clique aqui para ver a matéria.

Julho :  juntamente com as: Associação Toscani, Marchigiani e Emiliani organizamos em São Paulo um encontro, com a presença dos Governadores de nossas regiões, em virtude do Acordo de Cooperação entre o Governo Federal do Brasil - 4 Regiões: Umbria, Toscana, Marche e Emilia Romagna.

Na foto: O Presidente Lula com a delgação da Umbria.

Março: o dia 4 e 5 os Jovens Umbri de todos os continentes latino-americanos, debateram o tema sobre a migração, a integração entre as diferenças culturais  e a esperança de poder realizar uma sociedade multiétnica sempre mais grande e mais justa…



Março: o dia 6, logo depois a Conferência Continental dos Jovens Umbros, a delegação Umbra guiada pelo Assessor Vincenso Riommi com a presença da Comunidade Italiana local e a autoridade Brasileira inauguraram o  Desk Umbria Brasile  para  promover a pequena e média empresa de nossa Região no Brasil.

2005

Em Agosto, organizamos uma turnê com o coro “Cantori di Assisi” tendo seu encerramento em São Paulo com uma apresentação de gala no Circolo Italiano com cerca de 500 pessoas…

 

2001

Maio:

Fraternizaçao Santa Rita de Cascia - Sao Paulo

 

                       Cardeal Cláudio Hummes               Monsignor Riccardo Fontana

                          (Primate Brasil)                        (Arcivescovo Spoleto)

1991

Il Cenacolo di Socrate Mattoli

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Primeira importante manifestação cultural em 1991 com grupos teatrais da Umbria; Uma grande manifestação entre cultura, música e culinária, com uma grande delegação da Região Umbra liderada pelo governador Francesco Mandarini e um importante grupo de artistas Gianfrancesco Marignoli, ator, poeta e comediante de Spoleto, Gianpiero Guzzini de Spoleto, pesquisador de cantos e poesias popular desde a época de São Francisco de Assis e Mariella Chiarini de Perugia, também comediante, mas em dialetos do norte da Umbria. Todos os Umbri participaram com tantos convidados da comunidade italiana de São Paulo. 

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Associação Umbri do Brasil

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